(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"La Fondazione Lirico-Sinfonica raggiunge il pareggio e cresce nell'autofinanziamento, ma il suo equilibrio non incorpora alcun onere per la sede – ha sottolineato il presidente della I Commissione, Ubaldo Pagano –. Le pretese quantificate dalla consulenza tecnica d'ufficio ammontano a 1,09 milioni di euro l'anno, oltre agli arretrati dal 2009: cifre incompatibili con la struttura attuale del bilancio, a fronte di un utile 2025 di circa 38 mila euro. L'incertezza giudiziaria è una passività potenziale non contabilizzata che può travolgere in un solo esercizio i risultati di quindici anni di gestione molto positivi".
Così Ubaldo Pagano, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia al termine dell'audizione congiunta delle Commissioni consiliari I e VI sulla vicenda del Teatro Petruzzelli, con al centro il nodo della sede e le conseguenze che il contenzioso può produrre sull'equilibrio economico della Fondazione, sulla programmazione artistica e sulla tutela del personale.
Il punto, per Pagano, non è attribuire responsabilità agli enti locali:
"Per la legge, procurarsi la sede non è compito della Fondazione:
l'intero ordinamento è costruito sull'assunto che i teatri d'opera siano pubblici, e il caso di una sede rivendicata da privati semplicemente non è previsto. Nessun attore locale è inadempiente: è l'ordinamento che non contempla il caso, e chi ha il potere di aggiornare le norme deve farsene carico".
Per questo la questione non può essere affrontata solo sul piano locale.
"La stessa sentenza oggi impugnata in Cassazione, mentre si pronunciava sulla proprietà, ha condannato gli eredi a restituire allo Stato oltre
43 milioni di euro spesi per la ricostruzione del teatro. Parliamo di un immobile conteso, rinato con le risorse di tutti: qualunque soluzione dovrà partire da qui. E dovrà essere una soluzione di sistema, costruita senza pregiudizio degli esiti giudiziari e valida in ogni scenario — perché comunque finisca in Cassazione, il nodo della sede resterà aperto e nessuno può permettersi di aspettare a braccia conserte l'esito di un contenzioso".
