(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Il Movimento 5 Stelle ha annunciato oggi in conferenza stampa la presentazione della mozione a prima firma della consigliera Annagrazia Angolano per chiedere al Governo la sottoscrizione di un Accordo di Programma per Taranto, a seguito della conferma giurisdizionale del blocco dell'area a caldo dell'ex ILVA.
"Non accettiamo più la narrazione secondo cui per difendere il lavoro sarebbe necessario sacrificare la salute – dichiara Angolano – Taranto ha diritto a entrambe le cose: alla tutela della salute e dell'ambiente e a un'occupazione piena, stabile e dignitosa. La sentenza sul blocco dell'area a caldo rende ancora più evidente la necessità di superare definitivamente la produzione a carbone e di accompagnare questa transizione con un vero progetto industriale e sociale".
Nella mozione si chiede alla Regione di farsi promotrice presso il Governo di un Accordo di Programma con gli Enti locali, le organizzazioni sindacali, le rappresentanze delle imprese e le associazioni del territorio, definendo risorse, tutele per tutti i lavoratori di Adi in A.s. Ilva in A.s. e delle imprese dell'indotto, bonifiche, prepensionamenti, incentivi all'esodo, riconoscimento esposizione all'amianto, nuovi insediamenti industriali alternativi, cronoprogramma vincolante, responsabilità definite, investimenti sociali, culturali e per il rafforzamento universitario; di sollecitare il Governo affinché garantisca la definitiva chiusura dell'area a caldo ed il superamento della produzione a carbone, disponendo contestualmente la messa in sicurezza degli impianti e un'immediata accelerazione delle opere di bonifica ambientale del sito; di sollecitare il ripristino e lo sblocco di tutti gli investimenti e le risorse precedentemente definanziati o cancellati (comprese le risorse PNRR e i finanziamenti connessi a progetti di riconversione ecologica e industriale), al fine di garantire una reale e sostenibile riconversione economica, sociale e culturale dell'intero territorio tarantino.
"Da consigliera comunale prima – continua Angolano – e ora da consigliera regionale ho sempre portato avanti la linea politica del M5S sul tema Ilva con coerenza e con azioni concrete corrispondenti. In Consiglio Comunale mi sono battuta sulla necessità di un ricorso contro l'AIA che condannava la città di Taranto ad una prolungata esposizione alle emissioni inquinanti per la continuità della produzione a carbone e in Consiglio regionale ho depositato una mozione contro l'ipotesi del rigassificatore. In continuità con quanto fatto sono pronta a depositare ancora una volta una mozione che chiede un impegno preciso al consiglio regionale della Puglia "Il Governo – conclude la consigliera M5S – deve dire con chiarezza quale futuro intende garantire a Taranto. La città ha già pagato un prezzo altissimo. Ora servono scelte definitive, risorse certe e un cronoprogramma vincolante. Taranto ha bisogno di un progetto di futuro".
