(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - "La sicurezza sul Ponte Punta Penna di Taranto è un tema che non può più essere rinviato. I recenti e drammatici fatti di cronaca ripropongono con urgenza il tema della tutela e dell'incolumità di chi percorre ogni giorno questa fondamentale arteria stradale, troppo spesso teatro di gravi incidenti.
Ho già formalmente segnalato ad Anas la palese e grave carenza di illuminazione pubblica sul ponte. In particolare, il tratto che va dal quartiere Tamburi all'uscita dello svincolo e la zona dal lato Mar Piccolo (dalla Masseria fino alla colonnina Q8) risultano completamente al buio, a ciò si aggiungono numerose lampade fulminate lungo il percorso che riducono drasticamente la visibilità. Su questo ho chiesto il rapido ripristino delle condizioni di sicurezza.
Dall'altro lato, destano forte preoccupazione gli elementi di viabilità, come l'autovelox non in funzione che si trova in uscita dalla città subito dopo una discesa, che rischia di creare disorientamento o brusche frenate a catena tra gli automobilisti. La combinazione tra scarsa visibilità notturna e manovre brusche costituisce un rischio troppo elevato per la circolazione.
