(AGENPARL) - Roma, 12 Settembre 2026 - Algeria ed Egitto rafforzano il confronto diplomatico sulla situazione in Libia. Il ministro degli Esteri algerino Ahmed Attaf ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo egiziano Badr Abdel-Aty, durante il quale i due responsabili della diplomazia hanno discusso gli sviluppi politici e di sicurezza nel Paese nordafricano e altre questioni regionali e internazionali di interesse comune.
Secondo quanto comunicato dal Ministero degli Affari Esteri algerino, particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di mantenere un coordinamento costante tra Algeri e Il Cairo per contribuire agli sforzi destinati a favorire la sicurezza, la stabilità e una soluzione alla prolungata crisi libica.
Libia al centro del colloquio tra Attaf e Abdel-Aty
La situazione libica ha rappresentato uno dei principali argomenti della conversazione telefonica.
Attaf e Abdel-Aty hanno esaminato gli ultimi sviluppi relativi alla situazione politica e di sicurezza in Libia, riaffermando l’importanza della cooperazione tra i Paesi della regione.
Algeria ed Egitto condividono infatti un interesse diretto per la stabilità libica e, secondo quanto riferito dalla diplomazia algerina, intendono continuare a consultarsi sulle iniziative rivolte al Paese.
Il messaggio emerso dal colloquio punta soprattutto sulla necessità di mantenere aperto e strutturato il coordinamento diplomatico.
Il ruolo del meccanismo tripartito dei Paesi confinanti
Particolare rilievo è stato attribuito al meccanismo tripartito dei Paesi confinanti con la Libia, considerato uno degli strumenti attraverso i quali proseguire il confronto sulla crisi.
I due ministri hanno sottolineato l’importanza di continuare il coordinamento e le consultazioni proprio nell’ambito di questo formato.
L’obiettivo indicato è sostenere gli sforzi destinati a consolidare la sicurezza e la stabilità della Libia, favorendo contemporaneamente un percorso che permetta ai libici di determinare il proprio futuro.
La posizione espressa durante il colloquio pone quindi l’accento sul ruolo dei Paesi vicini e sulla necessità di un’azione regionale coordinata.
«Consentire al popolo libico di realizzare le proprie aspirazioni»
Nel comunicato viene sottolineata anche la centralità delle aspirazioni della popolazione libica.
Gli sforzi diplomatici, secondo la posizione espressa da Algeria ed Egitto, dovrebbero contribuire a creare le condizioni affinché il popolo libico possa realizzare le proprie aspirazioni di pace, stabilità e sviluppo.
Il riferimento evidenzia la volontà dei due governi di collegare il dossier della sicurezza al più ampio processo di stabilizzazione politica e istituzionale del Paese.
La Libia continua infatti a confrontarsi con una complessa situazione politica, mentre le iniziative diplomatiche regionali puntano a favorire un quadro condiviso capace di sostenere il processo politico.
Algeri e Il Cairo rafforzano le consultazioni
Il colloquio non si è limitato alla questione libica.
Attaf e Abdel-Aty hanno discusso anche di diverse questioni arabe e africane, riaffermando l’importanza di mantenere un continuo coordinamento e una consultazione regolare tra Algeria ed Egitto.
La conversazione conferma quindi la volontà delle due diplomazie di confrontarsi sui principali dossier regionali, con particolare attenzione alle crisi che interessano il Nord Africa e il mondo arabo.
In questo quadro, la Libia assume un’importanza particolare per la sua posizione geografica e per le conseguenze che la sua stabilità può avere sull’intera regione.
Diplomazia regionale per la stabilità della Libia
Il confronto tra i ministri degli Esteri di Algeria ed Egitto si inserisce dunque negli sforzi diplomatici rivolti alla situazione libica.
Algeri e Il Cairo indicano nel coordinamento regionale, nella consultazione politica e nel sostegno alla stabilità gli strumenti attraverso i quali contribuire alla ricerca di una soluzione.
Il meccanismo tripartito dei Paesi confinanti viene confermato come uno dei contesti nei quali portare avanti questo lavoro.
L’obiettivo dichiarato resta quello di sostenere una Libia più sicura e stabile e creare le condizioni affinché il popolo libico possa raggiungere le proprie aspirazioni di pace e sviluppo.
