(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2026 - In occasione della visita di tre giorni a Nuova Delhi e della sua partecipazione al vertice dei leader dei BRICS, il presidente russo Vladimir Putin porta sul tavolo un pacchetto di proposte per la difesa. Sebbene non siano attesi annunci formali o accordi epocali immediati, Mosca punta a spostare il baricentro della cooperazione bilaterale dal tradizionale modello acquirente-venditore verso la produzione e lo sviluppo congiunto, aprendo anche a partnership con i privati indiani.
Dalla fornitura di S-400 ai radar e sottomarini
Tra i dossier sul tavolo figurano le proposte per l’acquisizione di cinque ulteriori reggimenti del sistema di difesa aerea S-400 Triumf — un progetto da circa 5 miliardi di dollari già sdoganato dal Ministero della Difesa indiano, con Mosca pronta a istituire un polo di manutenzione (MRO). Al vaglio c’è anche il sistema missilistico a corto raggio Pantsir-S1M, pensato per la difesa puntuale di installazioni critiche e basi militari. Più fredda, invece, la risposta indiana sul sistema avanzato S-500, ritenuto non ancora pienamente operativo e dunque subordinato a future valutazioni. Completano il quadro le offerte russe relative a radar a lungo raggio e segmenti di sottomarini strategici.
Il nodo del caccia Su-57 e la tecnologia dei motori
La proposta politicamente più rilevante riguarda il caccia di quinta generazione Su-57, offerto sia tramite fornitura diretta di due squadroni pronti all’uso (inclusi i missili a lungo raggio R-37), sia attraverso la produzione congiunta di altri tre-cinque squadroni in loco. Per rendere l’offerta appetibile, la Russia ha subordinato all’acquisto del velivolo anche la condivisione tecnologica per la fabbricazione dei motori in India. Tuttavia, l’Aeronautica Militare indiana (IAF) mantiene forti riserve legate ai precedenti storici del programma FGFA del 2018, preferendo puntare sui Rafale, sull’indigeno AMCA e sul programma europeo FCAS.
L’upgrade «Super Sukhoi» da 11 miliardi di dollari
Un capitolo centrale della trattativa riguarda l’ammodernamento di circa 260 caccia Su-30MKI nella configurazione denominata “Super Sukhoi”, per una spesa stimata superiore agli 11 miliardi di dollari. Il programma, condotto in collaborazione con Hindustan Aeronautics Ltd (HAL), prevede l’installazione di nuovi radar AESA, avionica moderna, controlli di guerra elettronica e propulsori aggiornati. Tale intervento permetterà ai velivoli di integrare i missili R-37M, estendendo drasticamente il raggio d’azione operativo della flotta di punta di Nuova Delhi.
