(AGENPARL) - Roma, 8 Settembre 2026 - La proposta di legge presentata dal deputato di Forza Italia Tommaso Calderone, vice presidente della commissione Giustizia alla Camera, fissa al 12 gennaio la ricorrenza dedicata al ricordo delle vittime e al sostegno dei figli superstiti.
"Un atto necessario – spiega Calderone – per dare voce ai figli sopravvissuti, promuovere una cultura di prevenzione e dare sostegno alle famiglie affidatarie. E' necessario, infatti, rompere il silenzio attorno alle drammatiche conseguenze psicologiche e persino economiche della violenza di genere e mantenere costante l'attenzione delle istituzioni sui diritti dei figli orfani a causa di queste violenze. È questo, quindi, l'obiettivo della mia proposta di legge per l'istituzione della "Giornata Nazionale degli Orfani di Femminicidio"."
Calderone aggiunge: "L'iniziativa nasce dal lavoro svolto dalla Commissione parlamentare di Inchiesta sul Femminicidio, che ha formalmente qualificato i figli delle vittime come «orfani speciali», evidenziando il triplice trauma a cui sono esposti: la perdita della madre, l'esperienza della violenza assistita e lo sradicamento dal proprio contesto di vita. La proposta prende, poi, ispirazione dall'intensa attività di testimonianza e sensibilizzazione svolta nelle scuole e nelle università da Giovanna Cardile, orfana di femminicidio, la cui storia ha evidenziato l'importanza e la necessità di un forte segnale simbolico e culturale, perché il femminicidio è una ferita profonda che non si esaurisce nell'atto criminoso, ma lascia strascichi devastanti sulle vite di minori e sui giovani non autosufficienti che perdono, in un solo istante, entrambi i punti di riferimento genitoriali".
Con questa proposta di legge, Forza Italia intende dare un riconoscimento istituzionale e una voce a questi ragazzi.
"La ricorrenza del 12 gennaio – conclude Calderone – sarà un volano per promuovere nelle scuole d'Italia percorsi di sensibilizzazione sul contrasto alla violenza, sul riconoscimento dei segnali precoci di maltrattamento e sulla diffusione dei diritti e degli strumenti di sostegno che lo Stato mette a disposizione degli orfani e delle famiglie affidatarie. E' chiaro – precisa il parlamentare azzurro – che le leggi di tutela penale e di sostegno economico sono fondamentali, ma devono essere affiancate da una costante opera pedagogica e sociale perché questi giovani siano accompagnati adeguatamente nel loro percorso di vita e non si sentano mai più soli".
Trending
- TRANSIZIONE 5.0, S. LICHERI (M5S): SONO DA TRE ANNI CHE URSO DEVE SNELLIRE PROCEDURE
- La Francia ferma la petroliera DF Peak nell’Oceano Indiano: sospetti sulla flotta ombra russa
- Macerata Humanities Festival, si parte
- Protesta giovani contro caro affitti e crisi abitativa. Riommi (Unione Giovani di Sinistra): Mettiamo le tende contro la crisi abitativa e il nulla del governo Meloni
- Il prezzo della benzina e il prezzo della pace
- Le mafie sotto casa. Piacenza allo specchio”. Al via il 22 ottobre il ciclo di incontri pubblici sulla legalità
- IL COMUNE COMUNICA – incendio di un cassonetto al quartiere San Paolo: il Comune di Bari riconosciuto persona offesa nel procedimento penale
- Il Mar Nero sotto pressione: due navi colpite, una affonda. La Bulgaria guarda alla NATO
- Passerini Landi, mercoledì 14 ottobre secondo appuntamento del gruppo di lettura “Trame in biblioteca
- Comunicato Stampa 1799/2026 Treno del mare, Ruzza: “I numeri premiano il collegamento con Sottomarina: avanti con il potenziamento del servizio