(AGENPARL) - Roma, 8 Settembre 2026 - Alle colleghe, ai colleghi e alle redazioni in indirizzo,
di seguito la nota della Sindaca Francesca Marchetti in merito alla vicenda avvenuta nei giorni scorsi a Castel San Pietro Terme.
«La vicenda avvenuta a Castel San Pietro Terme, che ha portato all'arresto di un uomo indagato per una presunta violenza sessuale nei confronti di una collega appena assunta, è un fatto di estrema gravità, che colpisce profondamente la nostra comunità e richiama tutte le istituzioni alla massima attenzione. Quanto accaduto conferma che la violenza di genere può manifestarsi anche negli ambienti di lavoro, luoghi nei quali ogni persona dovrebbe poter operare in condizioni di sicurezza, rispetto e piena libertà.
Di fronte a episodi di questa natura non possono esserci ambiguità né sottovalutazioni: nessuna forma di violenza può trovare giustificazione. La minaccia rivolta alla donna di farle perdere il posto di lavoro, secondo quanto riportato, aggiunge un elemento particolarmente grave, perché mostra come una condizione di vulnerabilità occupazionale possa essere utilizzata per esercitare pressione e imporre il silenzio. La precarietà e la ricattabilità lavorativa non possono diventare strumenti di abuso e sopraffazione.
Alla donna rivolgo la mia piena solidarietà e vicinanza. La sua scelta di rivolgersi alle Forze dell'Ordine rappresenta un esempio di grande coraggio. Chi denuncia deve poter contare su istituzioni preparate, servizi accessibili e una rete capace di ascoltare, accompagnare e proteggere. Nessuna donna deve sentirsi sola o temere conseguenze personali o professionali per avere chiesto aiuto.
Un sentito ringraziamento va ai Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme per la tempestività e la competenza dell'intervento e per il lavoro svolto, sotto il coordinamento della Procura di Bologna, che ha portato all'identificazione del presunto responsabile e all'applicazione della misura cautelare. Abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura e degli organi inquirenti, ai quali spetta accertare compiutamente i fatti e le responsabilità.
Il nostro territorio si è dotato, fin dal 2021, di uno specifico Accordo del Distretto di Imola per il contrasto alle molestie e alla violenza nei luoghi di lavoro. È uno strumento importante, che oggi deve essere ulteriormente valorizzato, rafforzato e tradotto in azioni concrete.
Credo sia utile, insieme al Tavolo circondariale contro la violenza di genere, approfondire il fenomeno delle molestie, delle discriminazioni e delle violenze nei luoghi di lavoro, favorirne l'emersione e garantirne un monitoraggio costante. Un lavoro che possiamo rafforzare con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, dei Centri antiviolenza, dei servizi, delle associazioni di categoria e delle imprese, verificando che gli strumenti di tutela siano realmente conosciuti, accessibili ed efficaci.
Occorre investire nella formazione degli operatori, nella prevenzione e nella conoscenza degli strumenti di tutela, affinché ogni segnale venga riconosciuto e ogni richiesta di aiuto trovi una risposta competente e tempestiva. I luoghi di lavoro devono essere spazi sicuri, nei quali siano garantite la libertà, la dignità e il rispetto di ogni persona.
Contrastare la violenza contro le donne significa non lasciare sola chi denuncia e costruire le condizioni concrete perché nessuna sia più costretta al silenzio dalla paura, dalle minacce o dalla ricattabilità lavorativa».
Sindaca di Castel San Pietro Terme