(AGENPARL) - Roma, 7 Settembre 2026 - a:hover {
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Roma, 7 set. – "L'ennesimo gravissimo episodio di violenza avvenuto nel carcere di Trapani, dove un Ispettore della Polizia Penitenziaria è stato vigliaccamente colpito alla testa con dell'olio bollente, riportando 15 giorni di prognosi, dimostra ancora una volta che la misura è colma e che la gestione della sicurezza all'interno degli istituti di pena richiede risposte immediate e concrete.
Esprimo la mia totale solidarietà e vicinanza all'Ispettore ferito e a tutto il personale che ogni giorno, con spirito di sacrificio e altissima professionalità, rischia la propria incolumità per garantire la legalità all'interno delle nostre carceri. Non possiamo più permettere che chi indossa una divisa diventi un bersaglio per detenuti violenti e facinorosi: giù le mani dalla Polizia Penitenziaria!
Ad oggi ci troviamo di fronte a una situazione in cui il problema viene semplicemente spostato da un istituto all'altro, senza mai essere risolto alla radice. Serve una soluzione definitiva affinché si arrivi a una vera e reale risoluzione dell'emergenza.
La Lega è e sarà sempre dalla parte delle Donne e degli Uomini delle Forze di Polizia. Continueremo a batterci affinché siano garantite dotazioni adeguate, organici rafforzati e la massima tutela per chi difende lo Stato dentro le carceri".