(AGENPARL) - Roma, 5 Settembre 2026 - bastano, bisogna sradicare la cultura che alimenta il femminicidio»
«Il femminicidio va contrastato sul piano penale, con norme efficaci e
certezza della pena, ma anche e soprattutto sul piano culturale. Non
bastano le leggi se non cambiamo la cultura che porta un uomo a considerare
una donna un oggetto di cui disporre, fino a ucciderla.
Per questo l'educazione affettiva nelle scuole è fondamentale, non un tema
accessorio o divisivo. Il rispetto delle donne, il riconoscimento del
limite, la capacità di accettare un rifiuto senza trasformarlo in rabbia e
violenza si imparano da bambini, a scuola e in famiglia. È lì che si
costruisce la cultura della non violenza.
Non possiamo più permettere che ogni femminicidio venga archiviato come un
fatto di cronaca isolato. L'appello di Franco Isceri, papà di Lorena, deve
essere raccolto da tutta la politica: lavoriamo perché tragedie come questa
non accadano più.
Alla famiglia di Lorena va la mia vicinanza».
