(AGENPARL) - Roma, 3 Settembre 2026 - Le opportunità di espandere il commercio, la produzione e gli investimenti diretti tra Giordania e Siria sono al centro della 63ª edizione della Fiera Internazionale di Damasco. Diversi rappresentanti del settore privato giordano presenti all’evento hanno evidenziato come il miglioramento dei collegamenti di trasporto e la domanda legata alla ricostruzione rappresentino fattori chiave per la crescita economica bilaterale.
Durante la kermesse, che chiuderà i battenti il 4 settembre, i dirigenti aziendali hanno sottolineato che legami economici più stretti potrebbero favorire la nascita di partnership strategiche e joint venture, superando il semplice interscambio di merci per puntare a una vera cooperazione industriale. Un ruolo cruciale è attribuito al valico di frontiera di Naseeb, considerato un snodo essenziale per fluidificare i flussi commerciali, ridurre i costi di trasporto e sostenere gli operatori economici dei due Paesi.
Dal canto suo, il mercato siriano viene percepito come un’area ad alto potenziale di sviluppo, soprattutto grazie alla crescente domanda di beni e servizi legata ai cantieri di ripresa urbana e infrastrutturale. Alcuni rappresentanti industriali hanno evidenziato la possibilità di andare oltre la semplice esportazione, valutando l’apertura di impianti produttivi in loco o modelli di produzione congiunta. Sfruttare le sinergie tra i diversi costi e le risorse disponibili nei due mercati potrebbe infatti rendere i prodotti più competitivi non solo a livello nazionale, ma anche sui mercati internazionali.
