(AGENPARL) - Roma, 3 Settembre 2026 - PRESENTATA L'ACCADEMIA CO-OPERA ETS
NUOVA REALTÀ DELLA RETE CIVICA, POLO DI FORMAZIONE E
INNOVAZIONE SOCIALE
Questo pomeriggio si sono svolte la presentazione ufficiale e la costituzione dell'Accademia Co-Opera ETS, iniziativa promossa nell'ambito della Rete Civica Urbana Municipio 2 – Bari, l'associazione temporanea di scopo costituita lo scorso 5 maggio tra istituzioni, Terzo Settore e cittadinanza attiva, di cui rappresenta la naturale prosecuzione sul terreno della formazione.
All'incontro che rafforza il rapporto tra terzo settore, pubblica amministrazione e imprese, sono intervenuti Michelangelo Cavone, assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili, Paola Romano, assessora alle Culture, Alessandra Lopez, presidente del Municipio II, Vitandrea Marzano, dirigente di sezione della Regione Puglia , Luigi Aprile, presidente dell'Accademia Co-Opera, Milena Marzano, componente del Comitato Esecutivo della Rete Civica Urbana del Municipio II e i soci fondatori dell'iniziativa.
Lo statuto dell'Accademia, costruito secondo il modello elaborato da Luca Ottomanelli, innovatore sociale impegnato da anni nella sperimentazione di nuovi modelli socio-economici, colloca l'ente nel solco del LifeComp, il framework europeo dedicato alle competenze personali, sociali e dell'imparare a imparare, sviluppato dal Centro Comune di Ricerca della Commissione europea per la Direzione generale Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura. Su questa cornice l'ente barese costruisce un percorso in tre tappe: si impara sviluppando le competenze personali e relazionali, si cresce facendo valere il proprio percorso attraverso microcredenziali riconosciute, si certifica il risultato con badge formativi digitali propri dell'Accademia. Ogni organizzazione metterà a fattor comune il bagaglio di saperi ed esperienza maturati in anni di applicazione sul campo.
"Co-Opera va nella stessa direzione politica che stiamo imprimendo al Piano sociale di zona e ai protocolli costruiti con il territorio: superare la frammentazione e trasformare lo straordinario capitale umano di Bari in una forza collettiva – ha detto Michelangelo Cavone – Mettere in rete non significa soltanto collaborare, ma riconoscere le competenze prodotte dalla cittadinanza attiva e partecipante e farne una risorsa pubblica, capace di orientare le scelte e generare cambiamento. La vera innovazione è non chiedere più alle persone di trovare un luogo capace di accoglierle, ma rendere accogliente l'intera città: preparare negozi, impianti sportivi, spazi culturali e uffici pubblici a riconoscere le differenze e rispondere ai bisogni. Perché una comunità diventa davvero inclusiva quando nessuno, in nessun luogo, si sente fuori posto."
"La nascita dell'Accademia Co-Opera ETS rappresenta un passaggio importante di un percorso che in questi anni ha dimostrato quanto il lavoro di rete possa generare nuove opportunità per i territori – ha dichiarato Paola Romano , assessora alle Culture –. L'esperienza della Rete Civica Urbana del Municipio 2 ci ha insegnato che cultura, partecipazione e formazione possono diventare strumenti concreti di crescita individuale e collettiva. Oggi quel patrimonio di relazioni, competenze ed esperienze trova nell'Accademia una nuova forma, capace di mettere in dialogo terzo settore, istituzioni, imprese e cittadinanza e, soprattutto, di valorizzare saperi che spesso nascono sul campo e rischiano di rimanere invisibili. È particolarmente significativo che questo percorso guardi ai giovani e, allo stesso tempo, all'intera comunità, perché investire sulle competenze significa rafforzare la capacità di un territorio di essere più inclusivo, consapevole e pronto ad affrontare i cambiamenti".
"L'Accademia Co-Opera è il frutto maturo del Patto per la democrazia economica "Opera Sana" stretto tra il Municipio 2 e la cittadinanza attiva del territorio – ha continuato Alessandra Lopez –. Se la rigenerazione urbana si fermasse alla riqualificazione fisica degli spazi avremmo fallito: i luoghi riprendono vita solo quando la "città di pietra" torna a dialogare con la "città delle relazioni", e il Municipio vuole essere l'artigiano che ricuce il legame di fiducia tra cittadini e pubblica amministrazione".
Hanno sottoscritto l'atto, insieme alla capofila Opera Sana ETS, le organizzazioni APS Parco Domingo Comunità Empatica e Sostenibile, Green World Food Garden For Kids ODV, RiCreAzione, Mamme Contatto APS, l'associazione culturale Madimù, Associazione Parkinson Puglia ODV, Fun Medical Faktory, Alzheimer Bari ODV, la Società Cooperativa Dalla Luna Onlus, Stilo Editrice SCRL, WCRA Associazione Sportiva Dilettantistica, il Laboratorio Palestina Cultura e Arti APS, Orsù Innovation Lab APS, la cooperativa sociale Elan Vital, l'A.S.D. Pink Sport Time, la cooperativa sociale Voglia di Bene e il Centro Judo Sankaku ASD: un arco di competenze che tiene insieme sanità e sport, ambiente e cultura, cooperazione sociale ed editoria.
