(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - "Gli extraprofitti non esistono, perché se passa il principio che uno Stato possa, a un certo punto, stabilire che un profitto sia "extra" e tassarlo come tale, in qualsiasi settore economico, si introduce un meccanismo che rischia di far perdere credibilità all'intero Paese". Lo ha detto Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile dei dipartimenti, intervenendo ad Agorà estate.
"Dobbiamo costruire una politica comune in Europa. Se esiste un tema che riguarda gli idrocarburi, va affrontato a livello europeo, facendo in modo che tutti seguano lo stesso approccio. Altrimenti rischiamo di tassare i nostri campioni nazionali, penalizzandoli rispetto ai loro diretti concorrenti internazionali, che invece non subirebbero alcun danno. Il percorso europeo ci trova d'accordo, purché valgano per tutti le stesse regole. Nell'ultima manovra finanziaria, con banche e assicurazioni, il governo italiano ha ottenuto 4,2 miliardi di euro non attraverso nuove tasse, ma attraverso un accordo. Lo stesso si può fare con il settore energetico, che ha già dimostrato di saper contribuire al sistema Paese durante la crisi del gas russo. Dobbiamo quindi lavorare insieme, senza introdurre nuove tasse e senza penalizzare il nostro sistema produttivo. I dati sul Pil stanno andando leggermente meglio del previsto. Questo significa che, pur tra grandi difficoltà, il Paese sta reagendo. Vogliamo fare di più e dobbiamo fare di più, ma senza indebitare gli italiani senza una ragione, senza sottrarre risorse ai nostri campioni nazionali e mantenendo un approccio serio", ha concluso.