(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - Il pianoforte come luogo nel quale cinema, jazz e scrittura contemporanea possono incontrarsi; e, il giorno successivo, come punto di partenza per una domanda più ampia sul rapporto fra la musica del nostro tempo e il suo pubblico. Entra nel vivo la parte conclusiva del Bari Piano Festival 2026, diretto da Emanuele Arciuli, con due giornate che dichiarano con particolare evidenza la vocazione alla contemporaneità della nona edizione.
Oggi Gloria Cheng: il pianoforte tra cinema e nuova musica
Oggi, mercoledì 26 agosto alle ore 19.30, nell'Atrio del Castello Svevo , protagonista sarà la pianista americana Gloria Cheng , vincitrice di un Grammy Award e interprete di riferimento della musica contemporanea, con Silver Screen, Blue Notes . Introduce Alceste Ayroldi .
Silver Screen, Blue Notes nasce proprio in questo territorio di confine. Il programma accosta pagine di Anthony Davis, L.M.H. Oh, Jon Jang, James Newton e Gernot Wolfgang a compositori profondamente legati al cinema come Michael Giacchino, John Williams e Randy Newman .
Non una semplice successione di musiche per film, dunque, ma un itinerario attraverso scritture, genealogie e sensibilità differenti, nel quale il pianoforte diventa luogo di passaggio fra musica colta contemporanea, jazz e grande schermo.
Domani: Chi ha paura della musica contemporanea?
Domani, giovedì 27 agosto , il Festival si sposterà nel Foyer del Teatro Petruzzelli per uno dei nuclei di pensiero più significativi dell'intera edizione.

