(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - Percorsi di rieducazione e di reinserimento sociale delle persone in esecuzione penale interna ed esterna, adulti, giovani adulti e minori prima dell'uscita dai percorsi di esecuzione.
É stato approvato l'Avviso Pubblico per il finanziamento di iniziative socio-educative a favore di persone adulte, giovani adulti e/o minori detenuti negli istituti penitenziari del Veneto e di persone in esecuzione penale in area esterna. Anno 2026.
Il provvedimento destina un finanziamento di 300.000,00 euro a favore di progetti elaborati dagli Enti del Terzo settore iscritti al Runts o dalle A.S.D. e S.S.D. (disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2021) iscritte al Rasd con la specificità di un'attività sportiva dilettantistica, e dagli Enti no profit con documentata attività triennale in materia di esecuzione penale interna ed esterna.
"Le attività socio-educative in carcere, come in esecuzione penale esterna, sono servizi a supporto della ri-educazione e del reinserimento sociale basati sull'Articolo 27 della Costituzione italiana, secondo il principio che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato – ha dichiarato l'Assessore ai Servizi Sociali – Famiglia – Longevità – Sport e Politiche Abitative Paola Roma.
Con l'annualità 2026 particolare attenzione è attribuita alle proposte progettuali che valorizzino la promozione della pratica motoria e sportiva, in particolare fra i giovani, tanto in esecuzione penale interna che esterna, quale strumento rieducativo fondamentale nell'aiuto a favorire il rispetto delle regole, a migliorare il benessere psico-fisico, a ridurre i livelli di stress, capacitando a relazioni appropriate per un adeguato reinserimento sociale".