(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - *Immigrazione. Ciriani (FdI-Ecr): "Sánchez su Ceuta non aveva compreso la
gravità oppure ha mentito. Ora ci chieda scusa"*
"Per settimane Pedro Sánchez ha insultato l'Italia intera e la sua premier
Giorgia Meloni, accusandoci di ignoranza, disinformazione e
strumentalizzazione politica perché avevamo deciso di proteggere i nostri
confini. Oggi il suo Governo dichiara l'emergenza per la sicurezza
nazionale a Ceuta e istituisce un comando unico per affrontare una crisi
definita 'straordinaria'. La realtà ha smascherato Sánchez: ora dovrebbe
avere almeno la dignità di chiedere scusa a Giorgia Meloni e all'Italia".
Lo dichiara Alessandro Ciriani, eurodeputato di Fratelli d'Italia-ECR e
vicecoordinatore del Gruppo nella Commissione LIBE (libertà civili, la
giustizia e gli affari interni) del Parlamento europeo.
"La sequenza è imbarazzante – continua Ciriani -. Prima Sánchez ha
minimizzato la gravità della crisi e attaccato l'Italia per le misure
adottate a tutela della propria sicurezza. Nel frattempo, il suo Governo si
è persino sottratto al confronto con il Parlamento europeo, disertando con
i propri ministri la riunione straordinaria della Commissione LIBE
convocata proprio su Ceuta. Adesso, finita la propaganda, Madrid scopre
improvvisamente ciò che Giorgia Meloni aveva capito settimane fa: siamo
davanti a un problema gravissimo di sicurezza. Sánchez ha mentito agli
europei sulla gravità della crisi oppure è stato incapace di comprenderla.
Scelga lui quale delle due versioni sia meno imbarazzante".
"E allora chi diffondeva disinformazione? L'Italia che lanciava l'allarme o
Sánchez che minimizzava? Chi era irresponsabile? Meloni che proteggeva
preventivamente i confini italiani o il Governo spagnolo che ha aspettato
settimane prima di dichiarare l'emergenza nazionale? È vergognoso che, pur
di non riconoscere il fallimento della propria linea, Sánchez abbia
trasformato una questione di sicurezza in una battaglia ideologica contro
risultato di un'ideologia pericolosa che, pur di negare il fallimento delle
politiche delle porte aperte, arriva a ignorare la realtà e a mettere a
rischio la sicurezza dei cittadini. Il tanto celebrato 'modello Sánchez' è
crollato alla prova dei fatti. Ora abbia almeno la dignità politica di
chiedere scusa all'Italia e agli italiani".
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