(AGENPARL) - Roma, 25 Agosto 2026 - NELLA GIORNATA ODIERNA SANZIONATI 26 ILLECITI
Non si fermano i controlli della Polizia Locale sul territorio cittadino, finalizzati a contrastare i comportamenti errati in materia di conferimento dei rifiuti con particolare attenzione alle aree interessate dai sistemi di raccolta differenziata porta a porta e ai conferimenti effettuati da cittadini non residenti.
Nella sola giornata di oggi, il Nucleo antidegrado, impegnato con due squadre, ha contestato complessivamente 26 illeciti amministrativi.
In particolare, la prima squadra di agenti ha elevato 14 verbali per migrazione dei rifiuti nei confronti di persone non residenti (provenienti dai Comuni di Capurso e Valenzano) e violazioni delle modalità di raccolta differenziata nei quartieri San Paolo e Stanic. Ulteriori 12 illeciti amministrativi sono stati contestati dalla seconda squadra per migrazione rifiuti a cittadini provenienti da Sannicandro di Bari, Bitonto e Palo del Colle e per mancata differenziazione.
I controlli del Nucleo antidegrado proseguiranno con l'obiettivo di garantire il rispetto delle disposizioni in materia di raccolta dei rifiuti e di contrastare il fenomeno dei conferimenti irregolari sul territorio cittadino.
"L'attività di controllo conferma l'attenzione della Polizia locale nei confronti di quei comportamenti che, oltre a violare le regole sul corretto conferimento dei rifiuti, incidono sul decoro e sulla vivibilità degli spazi pubblici – commenta l'assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone -. 26 illeciti amministrativi rilevati in una sola giornata confermano quanto purtroppo sia ancora necessario mantenere alta l'attenzione, specie con riferimento a quel fenomeno odioso che è la migrazione di rifiuti dai Comuni limitrofi. Continueremo a controllare il territorio grazie agli agenti del Nucleo antidegrado, intervenendo non solo per sanzionare i comportamenti irregolari ma anche per accompagnare i cittadini in una battaglia di civiltà che ci riguarda tutti. Le regole valgono per tutti e il rispetto dell'ambiente e del decoro della città non può essere considerato un impegno esclusivo di chi vive a Bari, ma di chiunque vi si trovi per lavoro o per altre ragioni".
