(AGENPARL) - Roma, 23 Agosto 2026 - premi
Roma, 23 ago. -"Dopo aver occupato un palazzo per anni e una strada per
settimane, apprendiamo oggi dalla stampa che, tenuto sempre in caldo il
mirabolante progetto di espropriare lo stabile, la "comunità" dello Spin
Time pretende ora di occupare il suolo pubblico non con uno, non con due,
ma con ben sette dehors che consentano di proseguire le loro attività:
comprendo che attrezzare all'aperto i laboratori di face painting o
cucinare a dovere una gustosa cena afghana – tutte iniziative che
rispondono in maniera politicamente efficace alle criticità della città di
Roma – si rivelerebbe complicato, ma francamente è troppo. Mi auguro che il
sindaco e la sua giunta non pensino di premiare, ancora una volta, chi ha
scelto l'illegalità come metodo. Sarebbe uno schiaffo ai romani, a quelli
che pagano Tari, Imu e seguono le regole, a quei commercianti che
regolarmente versano al Comune il canone per l'occupazione del suolo
pubblico, senza favori, sconti o regali. Evitiamo quindi il solito biscotto
tra Campidoglio e collettivi, perché a pagarlo sarebbero sempre i cittadini
della Capitale. A Roma le regole devono valere per tutti: non possono
diventare elastiche quando a chiederlo sono gli abusivi. Gualtieri
dimostri, una volta tanto, che il Comune sta dalla parte di chi rispetta la
legge e non di chi la mortifica".
