(AGENPARL) - Roma, 19 Agosto 2026 - VIAGGIO NELLA STORIA DEL TEATRO FERONIA: IN TANTI AL TOUR PER CELEBRARE
IL RICONOSCIMENTO UNESCO. DOMENICA 23 AGOSTO LA SECONDA VISITA GUIDATA
Un vero e proprio successo di pubblico ha segnato la prima visita
guidata al Teatro Feronia di San Severino Marche dopo l'ufficiale
proclamazione tra i beni tutelati dall'Unesco. Oltre 250 persone, giunte
da diverse località della regione – tra cui Ascoli Piceno, Macerata,
Fabriano, Comunanza e Porto San Giorgio – si sono date appuntamento per
scoprire i segreti e le origini di uno dei gioielli storici delle Marche.
A guidare i presenti in un affascinante itinerario a ritroso nel tempo è
stato il direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco
Rapaccioni, anfitrione di un racconto che è partitodalle radici più
antiche dell'edificio, testimoniate da preziosi documenti risalenti fino
al 1493.
A differenza di altri monumenti inseriti nella lista per dimensioni o
maestosità architettonica, il Feronia ha ottenuto il sigillo di
Patrimonio dell'Umanità per il suo fondamentale contributo alla storia
sociale e culturale.
"Il criterio applicato dall'Unesco è stato quello del valore apportato
alla storia dell'umanità – ha evidenziato il direttore artistico
Francesco Rapaccioni –. Attraverso i rari documenti conservati nella
nostra biblioteca e nell'archivio comunale è possibile ricostruire passo
dopo passo la nascita e l'evoluzione dei teatri condominiali. Tale
documentazione mostra la trasformazione della società intera,
raccontando chi potesse acquistare i palchi e come la fruizione dello
spettacolo si sia aperta nel tempo a tutte le classi sociali, fino ad
accogliere artigiani e operai".
Dalle prime istanze del 1493 per rappresentazioni con il sostegno
pubblico, passando per il teatro nel Palazzo Consolare del 1699 e la
costituzione della struttura originale nel 1740, il Feronia incarna
l'evoluzione dei teatri marchigiani. Un patrimonio che porta anche la
firma dell'illustre architetto settempedano Ireneo Aleandri, già
progettista dello Sferisterio di Macerata, il cui genio figura ben tre
volte nel patrimonio Unesco grazie ai progetti del Feronia, del Ventidio
Basso di Ascoli Piceno e del Teatro Nuovo di Spoleto.
Presente al tour anche il sindaco della Città di San Severino Marche,
Rosa Piermattei, e l'assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi.
"Il Feronia – ha ricordato il primo cittadino portando il saluto
dell'Amministrazione comunale – non è soltanto una gemma di architettura
neoclassica, è prima di tutto per ciascuno di noi un luogo d'incontro,
un collante sociale che da tre secoli custodisce la memoria, le emozioni
e l'identità della nostra San Severino Marche. A passare di qui è stato,
lo scorso 25 Aprile, anche il presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, in occasione delle Celebrazioni nazionale per la festa della
Liberazione, insieme a tantissimo artisti di fama internazionale che
hanno calcato questo palco".
Per permettere a cittadini e turisti di approfondire la conoscenza
dell'edificio è statopromosso anche un secondo appuntamento speciale
alla scoperta del Feronia: domenica prossima (*23 agosto*), sempre alle
ore 21, si terrà una seconda visita guidata gratuita, condotta
partecipazione è aperta a tutti, con prenotazione consigliata presso la
Pro Loco.
Si ricorda inoltre che il teatro Feronia rimane regolarmente aperto e
visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica, sia al mattino che
al pomeriggio, previo contatto con la Pro Loco di San Severino Marche.
![[ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 541 (Viaggio nella storia del teatro Feronia: in tanti al tour per celebrare il riconoscimento Unesco. Domenica 23 agosto la seconda visita guidata) + foto](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/08/Visita-Feronia.jpg)