(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - "Quanto accaduto alla Stazione Centrale di Milano è gravissimo. Un cittadino bengalese ha aggredito un tunisino di 32 anni che dormiva su una panchina, tentando di strangolarlo. Solo il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Ferroviaria ha impedito conseguenze drammatiche. Agli agenti va il mio ringraziamento per la professionalità e la rapidità dell'intervento. Questo episodio conferma, ancora una volta, quanto sia indispensabile mantenere un presidio forte e costante delle Forze dell'ordine nelle stazioni e nelle aree più sensibili della città. Milano è una metropoli internazionale ma il punto non è criminalizzare chi viene nel nostro Paese per vivere e lavorare rispettando le regole. Il punto è mettere lo Stato nelle condizioni di essere inflessibile nei confronti di chi si trova irregolarmente sul territorio e deve essere rimpatriato. Su questo fronte il Governo sta producendo risultati concreti: secondo gli ultimi dati del Ministero dell'Interno, al 14 agosto 2026 sono stati effettuati 5.321 rimpatri, rispetto ai 4.012 dello stesso periodo del 2025 e ai 3.383 del 2024: circa il 33% in più in un solo anno e oltre il 57% in più rispetto a due anni fa. I rimpatri forzati sono già 4.577. Sono numeri che dimostrano che la linea del Governo sul contrasto all'immigrazione irregolare sta dando risultati. Ma proprio perché i rimpatri stanno aumentando occorre rafforzare anche gli strumenti necessari per renderli effettivi. Milano e la Lombardia non possono continuare a fare affidamento su una capacità insufficiente dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio. Per questo, è necessario realizzare un secondo CPR per Milano e per la Lombardia. Se lo Stato individua uno straniero irregolare da espellere, deve poterlo trattenere nei casi previsti dalla legge e accompagnarlo effettivamente alla frontiera. Un decreto di espulsione che rimane sulla carta non garantisce sicurezza e non garantisce legalità. Alla certezza della pena per chi commette reati deve quindi accompagnarsi, quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge, la certezza dell'espulsione e del rimpatrio. Il Governo sta accelerando su questo fronte: Milano deve essere messa nelle condizioni di fare la propria parte". Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato.
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