(AGENPARL) - Roma, 16 Agosto 2026 - Dichiarazione dell'on. Daniela Ruffino (Azione):
Bankitalia non ha voluto rovinare il Ferragosto agli italiani in
vacanza, ne vuole deprimere quelli rimasti a casa per mancanza di soldi.
L'istituto centrale ha fatto il proprio lavoro comunicando agli italiani,
ma in particolare al governo, che a fine giugno il debito pubblico ha
toccato un nuovo record storico a 3.207 miliardi. È un po' meno della metà
della ricchezza finanziaria detenuta dalle famiglie (circa 6.700 miliardi).
Non ci sono cause sconosciute che fanno lievitare il debito pubblico. La
prima è più importante è la mancanza di crescita. L'Italia è ferma,
immobile. E tutto ciò si riflette sulle entrate tributarie (in calo a
giugno). Ha un bel da fare il ministro Giorgetti a tenere stretti i cordoni
della spesa. Anche solo finanziando quella ordinaria, le entrate ordinarie
in calo fanno segnare rosso. È in calo la quota di titoli del debito in
mano alle famiglie e alle imprese, aumenta invece quella detenuta da
investitori stranieri.
Quando il 4 settembre Giorgia Meloni festeggerà il record di durata
del suo governo, provi a spendere una parola sul record poco edificante del
debito.
