(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - Sto con Report. Punto.
Un programma che ha fatto inchiesta sui poteri forti, sulla destra, sulla sinistra – e sì, anche su me quando ero sindaca – non è un programma di parte. È un programma libero. E il giornalismo libero si difende soprattutto quando dà fastidio.
Sigfrido Ranucci si è trovato una bomba sotto casa e le carte dell'inchiesta dicono nero su bianco che la vittima è lui, che non sapeva nulla. E la richiesta di questa destra qual è? Sospendetelo.
Vogliono punire chi ha subìto l'attentato cercando di rendere la vittima il colpevole. Altro che garantismo: questo è un avvertimento a tutte le redazioni.
E poi c'è la lezione di morale. Ecco, quella no.
Sentirsi dare dell'immorale sulle chat da chi ha scudato Delmastro e da chi tace sulle chat e le intercettazioni del risiko bancario attorno a MPS, ha del comico. Le chat scandalose sono sempre e solo quelle degli altri.
Le inchieste non si spengono. Si difendono.