(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - In questa estate è stato riattivato il bus che, nei giorni feriali, sta collegando Stia al Passo della Calla. L’Ente Parco lancerà una campagna di sensibilizzazione per spostarsi nell’area protetta con BlaBlaCar. Nuove possibilità di movimento per gli escursionisti nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Nell’estate del 2026 è stato riattivato il bus che collega Stia al Passo della Calla che, con una posizione strategica tra la Toscana e la Romagna, rappresenta il punto di partenza di numerosi sentieri e itinerari tra le due regioni. Il servizio sarà previsto fino a lunedì 14 settembre nei giorni feriali con due corse alle 8.10 e alle 14.50 dalla stazione di Stia che arriveranno dopo trentacinque minuti di viaggio, mentre il ritorno a valle sarà alle 8.45 e alle 15.25 con partenza direttamente dal valico. È stata prevista, inoltre, la coincidenza con i bus di Start Romagna verso Santa Sofia e Campigna alle 8.45, seguita alle 15.25 da quella per far tornare gli escursionisti dalla Romagna a Stia. La volontà dell’Ente Parco, condivisa con altre realtà del territorio, sarà ora di incrementare il numero di corse anche oltre alla stagione estiva, offrendo così la possibilità di vivere il territorio in modo più sostenibile tramite la mobilità pubblica, di raggiungere il crinale senza utilizzare l’auto e di incentivare la fruizione dell’area protetta anche a chi non dispone di un mezzo privato.
In quest’ottica, un’ulteriore soluzione proposta dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi per gli spostamenti fa riferimento all’utilizzo di BlaBlaCar, un’applicazione sicura e da tempo diffusa nel resto d’Europa per l’organizzazione di viaggi in auto tra privati. L’appello per residenti e visitatori è a utilizzare questo strumento per raggiungere luoghi e sentieri non serviti dal trasporto pubblico, condividendo gli spostamenti in auto che già vengono effettuati per motivi di lavoro, turismo o necessità personali, con le garanzie di un sistema di registrazione e recensione che consente di conoscere in anticipo gli utenti con cui condividere il mezzo. Questa opportunità è rivolta soprattutto ai turisti senz’auto che potranno intercettare le offerte di viaggio pubblicate da altri visitatori automuniti con posti disponibili: a fronte di un piccolo contributo economico a carico di chi ottiene il passaggio, infatti, questa esperienza potrà diventare anche un’occasione per mettere in contatto persone accomunate da passione per l’escursionismo, amore per la natura e desiderio di conoscere il territorio. L’invito è rivolto anche agli stessi residenti che potranno collaborare attraverso la pubblicazione dei loro spostamenti nell’area protetta. I viaggi quotidiani dei pendolari, per motivi di lavoro o personali, potranno così trasformarsi in un’occasione per offrire un passaggio a turisti senz’auto e consentire loro di raggiungere località ed escursioni altrimenti difficilmente accessibili, rafforzando quel senso di accoglienza e condivisione che può rendere ancor più significativa l’esperienza nel Parco. La soluzione di BlaBlaCar sarà a breve sostenuta da un’apposita campagna di informazione e sensibilizzazione lungo le strade non servite dal trasporto pubblico tramite l’installazione di false fermate dei bus pensate proprio per attirare l’attenzione di automobilisti e visitatori con ironia e immediatezza. L’apposita cartellonista riporterà messaggi di impatto tra cui “Se non passa il bus, non farti mangiare dai lupi: scegli BlaBlaCar!”, “Vuoi visitare il Parco e fare nuovi amici? Scegli BlaBlaCar!” e “Il visitatore senz’auto è una specie da proteggere: offri un passaggio con BlaBlaCar!”, con l’obiettivo di stimolare alla condivisione del viaggio anche per pochi chilometri. Lo spostamento quotidiano, infatti, può diventare un’occasione per conoscere nuove persone e raggiungere insieme le destinazioni del Parco, riducendo al tempo stesso il numero di auto sulle strade dell’area protetta e l’impatto degli spostamenti sull’ambiente.
