(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - "L'approvazione alla Camera del disegno di legge ColtivItalia rappresenta un passo importante per rafforzare il settore agricolo nazionale. Il provvedimento mobilita complessivamente circa 1,2 miliardi di euro a sostegno dell'agricoltura italiana, con misure finalizzate a promuovere gli investimenti, la competitività delle filiere, la capacità produttiva e l'innovazione del comparto".
Lo dichiara l'onorevole Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e responsabile del dipartimento economia.
"Tra gli interventi di maggiore rilievo vi è il rifinanziamento del Fondo per la sovranità alimentare, con risorse aggiuntive che arrivano fino a 150 milioni di euro nel 2028 per gli investimenti strutturali, a sostegno della produzione agricola italiana e del rafforzamento delle filiere nazionali".
"Importante anche l'introduzione di un credito d'imposta per le imprese che trasformano il frumento italiano e stipulano contratti di filiera con gli agricoltori, con incentivi fino al 40% degli investimenti in macchinari e impianti, in base alla durata dei contratti".
"Il provvedimento prevede inoltre misure a sostegno della zootecnia bovina per incrementare la produzione nazionale e sostenere gli allevamenti attraverso interventi dedicati, tra cui il rafforzamento della linea vacca-vitello. Sono inoltre previsti 50 milioni di euro all'anno dal 2026 al 2028 per favorire l'accesso al credito e sostenere l'avvio e lo sviluppo di imprese agricole guidate da giovani e donne".
"Particolare attenzione è riservata anche alla ricerca, all'innovazione tecnologica, all'utilizzo dell'intelligenza artificiale e alle attività del CREA, oltre agli interventi per la valorizzazione dell'olio e del vino italiani, la tutela delle denominazioni di origine, il rafforzamento della tracciabilità dei prodotti e il rinnovo del parco macchine agricole".
"ColtivItalia rappresenta un intervento importante per sostenere le imprese agricole, rafforzare le filiere produttive italiane e accompagnare il settore verso un modello sempre più competitivo, innovativo e capace di valorizzare le eccellenze del Made in Italy".