(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - «Prendiamo atto dell'intenzione espressa dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di istituire nuove aree di accelerazione industriale anche nel Mezzogiorno. È un'apertura che ora deve tradursi in scelte concrete, risorse adeguate e tempi certi». Lo dichiara Giuseppe Castiglione, deputato siciliano di Forza Italia, dopo la risposta del ministro all'interrogazione sottoscritta insieme ai colleghi Caroppo, D'Attis, Battilocchio e De Palma.
«Non basta riconoscere al Sud un ruolo centrale: occorre individuare rapidamente i territori nei quali concentrare investimenti, innovazione e nuova capacità produttiva. Augusta e Catania possiedono tutte le caratteristiche per rientrare tra le priorità nazionali: un porto strategico nel Mediterraneo, una consolidata vocazione industriale ed energetica, competenze qualificate e grandi potenzialità nei settori dell'eolico offshore, dell'idrogeno, dell'economia circolare e della decarbonizzazione del polo petrolchimico».
«Il collegamento tra Augusta e Catania consentirebbe, inoltre, di integrare industria, sistema portuale, università, ricerca e innovazione, dando vita a un polo competitivo di rilevanza nazionale ed europea. Per queste ragioni chiediamo al Governo di sostenere concretamente la candidatura congiunta di Augusta e Catania a Net-Zero Acceleration Valley e, successivamente, a Industrial Manufacturing Acceleration Area».
«La transizione energetica non può tradursi nella progressiva dismissione delle attività esistenti, lasciando al territorio soltanto incertezza e perdita di posti di lavoro. Deve diventare un'opportunità di reindustrializzazione, capace di attrarre nuovi investimenti e creare occupazione qualificata. Vigileremo affinché il Mezzogiorno non resti ai margini di questa nuova stagione industriale e Augusta e Catania siano effettivamente inserite tra i poli strategici dell'industria italiana ed europea».