(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - Invece di concentrarsi sull’insediamento degli alleati e sulla pretesa di leadership del campo largo, Giuseppe Conte deve pretendere un programma credibile e concreto per i cittadini, centrato sulle politiche sociali. Deve precisare su quali intende puntare e, soprattutto, come finanziarle. Prima di tutto le pensioni.
Come ho ribadito più volte, è necessario abbassare l’età di uscita dal lavoro. L’età pensionabile di 67 anni (con ulteriori adeguamenti in vista) è ormai troppo elevata. Molti cittadini muoiono prima di raggiungerla, anche a causa dello stress lavorativo legato ai tempi e alle condizioni di lavoro. I dati statistici sulla mortalità e sulla speranza di vita (Italia intorno agli 83,4 anni alla nascita secondo le più recenti rilevazioni Istat, con marcate differenze territoriali e di genere, e una speranza di vita in buona salute sensibilmente inferiore) evidenziamo quanto sia urgente intervenire: troppi lavoratori non arrivano a godere di una pensione dignitosa dopo una vita di sacrifici.
Ho avanzato proposte chiare e ripetute: uscita a 60 anni con sistema retributivo per i redditi medi (fino a 60.000 euro), riscatto gratuito degli anni di laurea, superamento della legge Fornero, pensioni minime adeguate. Queste misure vanno finanziate con priorità chiare: tassazione equa delle big tech che operano in Italia, recupero dell’evasione fiscale e riduzione delle spese militari non essenziali, anziché sacrificare lo Stato sociale.
Richiamo in particolare i miei interventi pubblici su questi temi:
• sull’intervento al Libro Bianco INPS e le proposte di riforma strutturale (https://agenparl.eu/2025/07/31/il-futuro-delle-pensioni-e-il-futuro-del-nostro-paese-la-senatrice-marinella-pacifico-interviene-sul-libro-bianco-inps-e-denuncia-le-debolezze-della-riforma-meloni/);
• sulla necessità di superare la legge Fornero e di una svolta sociale dello Stato (https://agenparl.eu/2025/12/22/pacifico-la-legge-fornero-va-superata-servono-pensioni-dignitose-e-una-svolta-sociale-dello-stato/);
• sulle proposte inadeguate di uscita e sulla necessità di un sistema equo (https://agenparl.eu/2025/08/23/pensioni-pacifico-proposte-inadeguate-di-salvini/);
• e sulle criticità della Manovra rispetto al welfare e alle discriminazioni pensionistiche (https://agenparl.eu/2025/10/21/pacifico-la-manovra-2026-da-187-miliardi-sacrifica-lo-stato-sociale-per-armi-e-dazi-trumpiani-violando-costituzione-e-cedu/).
Il campo largo, se vuole essere credibile, deve mettere al centro i diritti dei lavoratori e dei cittadini, non le ambizioni di leadership. Le politiche sociali, a partire dalle pensioni, non sono un optional: sono la misura della giustizia di un Paese.
Lo dichiara Marinella Pacifico, past Senatrice della Repubblica, XVIII Legislatura
