(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - Il ministro degli Esteri iracheno e il segretario generale della Lega Araba hanno fatto il punto sulle relazioni regionali e sulla prossima Conferenza di Amman dedicata a Gerusalemme.
Il ministro degli Esteri iracheno, Fuad Hussein, e il segretario generale della Lega Araba, Nabil Fahmy, hanno avuto un colloquio telefonico incentrato sulla necessità di rafforzare l’azione congiunta di fronte alle crisi che attraversano il Medio Oriente. Al centro del confronto c’è stata l’agenda diplomatica immediata, con un’attenzione particolare agli equilibri regionali e ai rapporti con i Paesi del Golfo.
La preparazione della Conferenza di Amman su Gerusalemme
Nel corso della conversazione telefonica, i due leader istituzionali si sono concentrati sulla preparazione della Conferenza di Amman su Gerusalemme, il cui avvio è previsto per mercoledì prossimo.
Il confronto ha evidenziato quanto segue:
- La necessità di massimizzare l’efficacia dei risultati della conferenza.
- L’impegno congiunto per sostenere la città di Gerusalemme.
- Il rafforzamento degli sforzi arabi e islamici volti a tutelarne l’identità e lo status istituzionale.
Le relazioni con il Golfo e il ruolo dell’Iraq
La telefonata è stata anche l’occasione per formalizzare le congratulazioni a Nabil Fahmy per la sua recente nomina alla guida del Segretariato generale della Lega Araba, augurandogli un mandato orientato al consolidamento della cooperazione multilaterale.
Ampio spazio è stato dedicato inoltre ai rapporti strategici tra Baghdad e i Paesi del Golfo. Entrambe le parti hanno ribadito l’importanza di alimentare una comunicazione costante per favorire la stabilità economica e la sicurezza regionale.
In chiusura, il capo della diplomazia di Baghdad ha rimarcato come una collaborazione strutturata e senza interruzioni tra l’Iraq e la Lega Araba rappresenti una condizione imprescindibile per rispondere efficacemente agli interessi comuni dei popoli della regione.
