(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2026 - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha avuto un colloquio telefonico con la sua controparte saudita, il principe Faisal bin Farhan, per fare il punto sugli ultimi sviluppi regionali e internazionali alla luce delle crescenti tensioni geopolitiche.
Durante la conversazione, avvenuta nella tarda serata di sabato, i due capi della diplomazia si sono confrontati in merito ai continui piani e alle azioni ostili condotti dagli Stati Uniti e dall’entità sionista nella regione.
La posizione di Teheran e l’avvertimento ai Paesi della regione
Nel corso del confronto telefonico, Araqchi ha ribadito la totale e piena preparazione della Repubblica Islamica dell’Iran nel salvaguardare la propria sovranità, l’integrità territoriale e la sicurezza nazionale del Paese.
Il ministro iraniano ha lanciato un chiaro avvertimento, sottolineando che qualsiasi nuova aggressione o atto ostile da parte di Stati Uniti e Israele — così come qualsiasi forma di partecipazione, sostegno o cooperazione da parte dei Paesi della regione — riceverà una risposta decisiva e proporzionata da parte delle forze armate iraniane. Teheran ha inoltre precisato che la piena responsabilità di tutte le conseguenze derivanti da tali avventure ricadrà interamente sui loro autori.
Intensificazione diplomatica sullo sfondo della crisi
La telefonata si inserisce all’interno di un’intensa fase di contatti diplomatici finalizzati a gestire la crisi e a monitorare l’evoluzione dei piani d’attacco e delle manovre strategiche che stanno infiammando gli equilibri del Medio Oriente.
