(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Dopo un lungo e complesso percorso di recupero, l'antico organo della Pieve di San Pietro di Roffeno tornerà a suonare. L'appuntamento è per mercoledì 5 agosto alle ore 21.00, quando la storica chiesa ospiterà il primo concerto dello strumento restaurato, nell'ambito della IX edizione della rassegna "Itinerari Organistici Giorgio Piombini".
Il concerto, dal titolo "Dal Belcanto al Virtuosismo della Cornetta Romantica", vedrà protagonisti Michele Santi alle trombe storiche e Luca Sartore all'organo, con musiche di Arban, Forestier, Morandi, Moretti e Quirici. L'introduzione sarà affidata alla musicologa Maria Chiara Mazzi.
Al termine della serata seguirà una degustazione di prodotti tipici della montagna.
Quello che torna a vivere non è soltanto uno strumento musicale, ma un'importante testimonianza della storia della Pieve. I resti dell'organo, costruito da Giuseppe Guermandi prima del 1857, furono ritrovati dopo la Seconda guerra mondiale, quando lo strumento, smontato durante l'occupazione tedesca, venne recuperato in condizioni gravemente compromesse. Da allora l'Associazione Amici dell'Antica Pieve ha coltivato il sogno di riportarlo al suo antico splendore, avviando un progetto di restauro rispettoso delle caratteristiche originali e dei criteri filologici previsti per gli strumenti storici.
Il restauro, del valore complessivo di 62.000 euro, è stato reso possibile grazie al contributo di numerosi sostenitori che hanno creduto nel progetto. Così è stato recuperato un bene storico e artistico, che sarà un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica dell'Appennino bolognese attraverso concerti e iniziative dedicate agli organi antichi. "Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato perché rappresenta il recupero di una parte della memoria e dell'identità della nostra comunità. È un patrimonio che torna finalmente a vivere e che potrà essere conosciuto e apprezzato anche dalle nuove generazioni grazie alla musica e agli eventi che organizzeremo" commenta Giovanna Borgia, presidente dell'Associazione Culturale Amici dell'Antica Pieve.