(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - A partire dal 2 agosto 2026 l'ufficio per l'IA della Commissione europea, insieme alle autorità nazionali, inizierà ad applicare il regolamento sull'intelligenza artificiale (IA). Lo stesso giorno entrano in applicazione anche le nuove norme in materia di trasparenza, che impongono a determinati sistemi di IA di informare gli utenti quando essi stanno interagendo con l'IA e quando i contenuti sono stati generati o modificati da quest'ultima.
In base alle nuove norme, i chatbot e altri sistemi interattivi di IA dovranno informare gli utenti che stanno interagendo con l'IA e non con un essere umano. I cosiddetti deepfake (ovvero immagini, video o audio modificati o generati con l'ausilio dell'IA) dovranno sempre essere etichettati. Anche i contenuti generati o modificati dall'IA dovranno recare etichette leggibili meccanicamente in modo da poter essere individuati più facilmente.
Le misure sono intese a porre un freno a inganni e manipolazione e ad aiutare le persone a compiere scelte informate. Inoltre garantiscono alle imprese una maggiore chiarezza sui loro obblighi e un modo pratico per dimostrare la propria conformità. La Commissione ha pubblicato oggi un primo elenco di oltre 180 organizzazioni che hanno firmato il codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall'IA, il quale rende operative le norme sulla trasparenza dei contenuti generati dall'IA.
Con l'aumento della capacità e dell'integrazione dell'IA nella vita quotidiana, il regolamento sull'IA contribuisce a garantire che l'IA sia sviluppata, diffusa e utilizzata in modo sicuro, facendo sì che i cittadini e le persone di tutta l'UE possano nutrire maggiore fiducia nella tecnologia.
Maggiori informazioni sono disponibili nel relativo comunicato stampa.
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Commissione europea – Rappresentanza in Italia
