(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Roma, 31 lug. – "La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in materia di cittadinanza iure sanguinis rappresenta un passaggio di grande rilievo, perché riafferma un principio fondamentale: la cittadinanza si acquisisce alla nascita e lo status di cittadino ha carattere permanente e imprescrittibile".
"Pur senza entrare direttamente nel merito della riforma Tajani – ha precisato l'on. Porta – la Corte ha confermato un orientamento giuridico che rafforza la tutela dei diritti degli italiani all'estero e dei loro discendenti. Resta infatti aperta la questione più delicata, quella della compatibilità di norme che pretendano di incidere retroattivamente su situazioni già maturate, tema che assume oggi una evidente proiezione europea".
"È importante che, anche in questa fase, venga riaffermato che la cittadinanza non è una concessione amministrativa mutevole, ma uno status giuridico originario, legato alla persona e alla sua storia familiare. Per questa ragione – ha concluso Fabio Porta – la pronuncia della Cassazione costituisce un riferimento significativo nel confronto istituzionale e giurisdizionale che proseguirà anche davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea".
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