(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Borgo Mezzanone, PD Puglia: "Interrogazione parlamentare sullo stop al
presidio antincendio".
Roma, 31 Lug. "Lo stop al presidio antincendio nell'area di Borgo Mezzanone
è una decisione grave e incomprensibile che indebolisce la presenza dello
Stato in uno dei contesti più delicati della Puglia. È una scelta che
rischia di compromettere la sicurezza delle persone e del territorio e che
va nella direzione opposta rispetto a quella che cittadini e amministratori
chiedono da anni."
Lo dichiarano i parlamentari pugliesi del Partito Democratico Claudio
Stefanazzi, Marco Lacarra e Francesca Viggiano, annunciando la
presentazione di un'interrogazione parlamentare al Ministro degli interni
per conoscere le ragioni della sospensione del servizio, chi abbia assunto
questa decisione e quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare per
ripristinare il presidio.
"Non è accettabile che proprio a Borgo Mezzanone, realtà segnata da
criticità ambientali, sociali e di ordine pubblico, lo Stato scelga di
arretrare invece di rafforzare la propria presenza. Chiederemo al Governo
di assumersi le proprie responsabilità e di ripristinare immediatamente un
servizio essenziale per la tutela del territorio e delle persone."
Interviene anche il Responsabile Legalità del Partito Democratico Puglia
Guido Catalano:
"Questa vicenda dimostra tutta l'incoerenza di un Governo che continua a
riempirsi la bocca della parola 'sicurezza', salvo poi indebolire i presìdi
dello Stato nei luoghi dove sono più necessari. Borgo Mezzanone è una
realtà complessa, che avrebbe bisogno di maggiori risorse, di un
coordinamento più forte tra le istituzioni e di una presenza costante dello
Stato.
Invece assistiamo a un arretramento che rischia di lasciare il territorio
più esposto e di trasmettere un messaggio sbagliato: le aree più fragili
non possono essere considerate marginali né abbandonate.
La sicurezza e la legalità si garantisco attraverso servizi concreti,
prevenzione e presìdi permanenti. Lo stop al presidio antincendio è un
brutto passo indietro che contestiamo con fermezza. Chiediamo al Governo di
ripristinare immediatamente il servizio e di chiarire le ragioni di una
scelta che indebolisce la tutela del territorio, la prevenzione dei rischi
e la presenza dello Stato."
Sulla vicenda interviene anche Isanna Maldarizzi Segretaria Regionale dei
Giovani Democratici di Puglia: "Non si può fare propaganda o cassa sulla
pelle di chi vive e lavora nei contesti più difficili della nostra regione.
Togliere il presidio antincendio a Borgo Mezzanone significa ignorare un
pericolo reale e quotidiano per l'incolumità delle persone. Come Giovani
Democratici chiediamo che le istituzioni facciano un passo indietro su
tutele e dignità". dichiara Maldarizzi