(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - Pesaro, 30 luglio 2026
COMUNICATO STAMPA
/Raccolto l'appello al «senso di responsabilità» del presidente:
Gambini vota a favore, centrosinistra astenuto o fuori dall'aula/
PESARO – ALBERTO ALESSANDRI giura in consiglio provinciale ribadendo
«propensione all'ascolto e alla condivisione». Alla fine l'appello del
presidente al «senso di responsabilità istituzionale» dei consiglieri,
manifestato alla vigilia, è raccolto e porta all'approvazione della
variazione al Dup (Documento unico di approvazione), dell'assestamento
e della salvaguardia degli equilibri di bilancio. Con nove votanti:
sei favorevoli (Gambini incluso; insieme a Carbone, Malandrino,
Serfilippi, Serafini e allo stesso Alessandri) e tre astenuti
(Mattioli e Giovannini del centrosinistra, oltre a Sacchi che annuncia
la sua uscita ufficiale da Forza Italia dopo gli strascichi
elettorali). Mentre Giombini, Giovanelli, Ucchielli e Lavanna del
centrosinistra non prendono parte al voto, per una scelta riassunta
così dal capogruppo Giovannini: «Senso di responsabilità
istituzionale, finalizzato a evitare vuoti amministrativi». Gambini
prima annuncia l'astensione («in campagna elettorale si è gettato
fango sull'ente, di cui sono stato vicepresidente») poi ci ripensa e
vira sul voto a favore. Anche dopo le parole di Alessandri:
«Personalmente faccio una fatica enorme ad avere Maurizio dall'altra
parte. Per dieci anni abbiamo fatto un percorso insieme: è stato e
spero che sia ancora un compagno di viaggio», dice il presidente. Così
il sindaco di Urbino, a sorpresa, annuncia il sostegno all'esecutivo
dell'ente, «vista l'astensione o peggio ancora l'uscita dall'aula del
centrosinistra, che ritengo un messaggio brutto: bisogna dare
certezza». Mentre Giovanelli puntualizza la sua posizione («Situazione
straordinaria e di transizione, ma mi dichiaro fin d'ora totalmente
contrario a una nuova proposta di lista unitaria per le elezioni del
prossimo consiglio»). Così il capogruppo del centrodestra Carbone:
«Pieno rispetto delle persone che lavorano in Provincia. Anche in
passato abbiamo votato variazioni al Dup, pur essendo all'opposizione.
Ringraziamo i consiglieri del centrosinistra per il senso
istituzionale. In ogni caso i provvedimenti sarebbero passati in
seconda convocazione, ma non sarebbe stato un messaggio dignitoso
mandato dall'assise. Anche perché se non fosse stato votato
l'assestamento, sarebbe stato commissariato solo il consiglio e non il
presidente». Aggiunge Serfilippi: «Alessandri non ha mai usato toni
aggressivi verso gli avversari. I provvedimenti all'ordine del giorno
sono frutto del lavoro altrui e dell'era della precedente presidenza.
Anche noi in passato abbiamo votato a favore oppure ci siamo astenuti
sulle buone delibere. Chi favorisce la votazione odierna dimostra
senso civico». Chiusura del presidente della Provincia: «Ringrazio i
consiglieri per l'approccio leale e responsabile. In questa fase
porteremo a termine il lavoro già iniziato fino a settembre, ma
vogliamo già indirizzare la costruzione del prossimo consiglio con
l'apporto di tutti. Perché la Provincia può essere il centro
dell'attività de nostri 50 Comuni». Da segnalare nelle delibere
approvate 205mila euro per la costruzione e ristrutturazione degli
istituti scolastici con fondi regionali e legati agli eventi sismici
del 2022; un milione e 379mila euro di risorse ministeriali afferenti
al Fondo adeguamento prezzi per interventi sul Celli di Piobbico
(oltre a 136mila euro di fondi Gse sulla sicurezza sismica nello
stesso istituto; ndr); 130mila euro di fondi regionali per interventi
di straordinaria manutenzione stradale collegati all'alluvione del
2024; ulteriori risorse Pnrr (400mila euro) collegati al completamento
Francesco Nonni


