(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - Pesaro, 29 luglio 2026
COMUNICATO STAMPA
/Domani (giovedì 30 luglio) il giuramento del presidente che ha
incontrato i consiglieri in scadenza ribadendo 'ascolto, condivisione
e partecipazione'/
CONSIGLIO, IL RICHIAMO DI ALESSANDRI: «FASE DI TRANSIZIONE MA
AUSPICHIAMO SENSO ISTITUZIONALE PER IL BENE DELLA PROVINCIA»
PESARO – ALBERTO ALESSANDRI, eletto lo scorso 12 luglio, giurerà
DOMANI (GIOVEDì 30 LUGLIO), nel primo consiglio provinciale da lui
presieduto ma composto da 12 consiglieri in scadenza a settembre.
Paradossi temporali della legge Delrio, ma sull'approccio alla fase
consiliare di transizione il neo presidente mostra idee chiare: «In
questi giorni – evidenzia – ho voluto incontrare i consiglieri di
persona e tutti insieme, prima dell'assise di domani. Una riunione
costruttiva e piacevole: erano presenti in dieci su tredici
(presidente incluso, ndr). A loro ho detto come vorrei condurre questi
mesi che ci porteranno alle prossime elezioni di ottobre (che
riguarderanno solo i nuovi consiglieri, in carica per due anni; ndr)».
Nel merito: «Il coinvolgimento sarà costante: ho rimarcato che il mio
impegno sarà sull'ascolto di tutti e sulla presenza», osserva
Alessandri. «La riunione dei giorni scorsi ne è la dimostrazione:
abbiamo messo sul tavolo alcuni punti, lo faremo di nuovo e di
frequente, in maniera che ci sia totale condivisione e trasparenza».
Poi l'inciso del presidente: «Chiaramente è un momento di transizione
e passaggio politico. E' un dato oggettivo che gli equilibri interni
al consiglio sono tali da richiedere uno sforzo unitario, almeno in
questa fase di transizione, seppure auspico che lo stesso spirito
permanga anche dopo le elezioni per il rinnovo del consiglio che si
terranno prossimamente. Quindi penso ci si debba tutti aggrappare al
senso del dovere istituzionale, che deve prevalere e raccogliersi per
il bene dell'ente, in questo momento, anche attorno alla figura del
presidente: da parte mia ho dato ampia disponibilità a tutti di
potersi esprimere e dare il proprio contributo. Confidiamo su questo
approccio». Un richiamo preciso a tutte le parti «anche perché per
noi, in questa fase, è importante portare a conclusione i temi già
avviati in questi anni e poi ragionare sul futuro della nostra
Provincia. Dando indicazioni alle componenti politiche e civiche sulla
costruzione della prossima assise anche e soprattutto attraverso
l'esperienza maturata dai consiglieri in questi anni, in modo che
rispecchi le caratteristiche a cui teniamo: partecipazione, ascolto e
