(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - REGIONE DEL VENETO
– Giunta Regionale –
(AVN) Venezia, 28 luglio 2026
La Regione del Veneto compie un nuovo passo nel percorso per costruire una strategia regionale integrata dedicata all'attrattività, all'innovazione e allo sviluppo del sistema della conoscenza e dei talenti. Si è svolto oggi a Venezia l'incontro con le Parti Sociali, presieduto dal presidente della Regione, Alberto Stefani, alla presenza dell'assessore allo Sviluppo economico, Ricerca e Innovazione e Attrazione investimenti, Massimo Bitonci, e dell'assessore all'Istruzione, Formazione, Competenze e Cultura, Valeria Mantovan.
L'incontro si inserisce nel percorso avviato dal Tavolo Regione-Università, inaugurato il 13 gennaio scorso, e rappresenta un ulteriore momento di confronto con i principali attori economici e sociali del territorio per definire una strategia condivisa capace di rafforzare la competitività del Veneto attraverso la valorizzazione del capitale umano.
"Il Veneto – ha dichiarato il presidente della Regione, Alberto Stefani – sta vivendo una trasformazione demografica profonda: diminuiscono le nascite, la popolazione invecchia e nei prossimi decenni il bacino della forza lavoro sarà sempre più ridotto. Di fronte a questo scenario, la sfida non è soltanto formare i nostri giovani, ma creare le condizioni perché scelgano di costruire qui il proprio futuro. Per questo abbiamo voluto aprire un confronto diretto con le Parti Sociali, dopo quello già avviato con le Università: attrattività, innovazione e qualità della vita sono obiettivi che si raggiungono solo attraverso una visione condivisa e il contributo di chi rappresenta ogni giorno il mondo del lavoro, delle imprese e delle professioni. Le linee di intervento emerse oggi puntano a sostenere concretamente i giovani laureati, valorizzare il patrimonio di ricerca dei nostri atenei e sviluppare nuove risposte sul fronte dell'accesso alla casa per studenti, dottorandi e giovani ricercatori. È una strategia strutturale per affrontare una sfida altrettanto strutturale".
"Nelle nostre università c'è un patrimonio di brevetti che ancora non riusciamo a mettere pienamente a valore. Il nostro obiettivo è costruire una filiera vera tra ricerca e impresa, mettere in rete le aziende del territorio e trasformare quella conoscenza in innovazione e competitività per il sistema produttivo veneto", ha dichiarato l'assessore allo Sviluppo Economico – Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti, Massimo Bitonci.
"L'attrazione dei talenti è una sfida fondamentale per il futuro del nostro territorio. Dobbiamo costruire un Veneto sempre più attrattivo, investendo in una maggiore conoscenza e accessibilità dei servizi già disponibili, promuovendo l'innovazione e rafforzando le opportunità di accesso all'abitare per studenti, ricercatori e lavoratori qualificati. Allo stesso tempo, è essenziale integrare sempre di più i sistemi di orientamento e accompagnare in modo efficace la transizione dalla scuola all'università e, successivamente, al mondo del lavoro. Solo attraverso una strategia condivisa possiamo creare le condizioni affinché i talenti scelgano il Veneto per formarsi, lavorare e costruire qui il proprio futuro", ha dichiarato l'assessore all'Istruzione – Formazione – Competenze e Cultura, Valeria Mantovan.
Hanno partecipato all'incontro i rappresentanti regionali di CGIL, CISL, UIL, CISAL, UGL, CONFSAL, Confindustria, Confapi, CNA Veneto, CIA Veneto, Confartigianato Imprese, Coldiretti, Confagricoltura, Confcommercio, Confesercenti, Confcooperative, Confprofessioni, Federartigiani Casa Veneto, Confimi, CIDA e Unioncamere.
Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con incontri tecnici volti ad approfondire e sviluppare le linee di intervento emerse durante il confronto, con l'obiettivo di definire azioni condivise a sostegno della capacità del Veneto di attrarre, trattenere e valorizzare talenti e competenze.
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