(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - "La nota inviata oggi dal Palermo FC ai consiglieri comunali, prima ancora
che il Consiglio abbia ricevuto formalmente la proposta di delibera, è un
fatto gravissimo e senza precedenti. La società sostiene che il testo
predisposto dall'amministrazione Lagalla stravolgerebbe radicalmente la
proposta sulla quale si era sviluppato il percorso e chiede di tornare al
testo precedentemente condiviso, prospettando in caso contrario
l'interruzione dell'iniziativa.
È una situazione che ci preoccupa profondamente, soprattutto perché arriva
nel momento decisivo e quando il tempo a disposizione è ormai agli
sgoccioli.
Vogliamo però essere altrettanto chiari su un punto: il Ragioniere Generale
e il Segretario Generale non sono e non possono diventare il bersaglio di
questa vicenda.
Difendiamo con fermezza la loro autonomia e la loro libertà di azione. Il
loro compito è verificare gli atti, tutelare l'interesse pubblico,
garantire la correttezza amministrativa e la sostenibilità giuridica ed
economica delle scelte.
Non è accettabile che chi svolge il proprio lavoro con rigore venga
indicato come responsabile di una situazione che è il frutto di un percorso
politico evidentemente non governato con la necessaria capacità e
tempestività.
La domanda che il sindaco dovrebbe porsi, e alla quale dovrebbe rispondere
alla città, è un'altra: come è possibile essere arrivati al 28 luglio, a
pochi giorni dalla scadenza del termine, senza avere ancora una proposta
definita, istruita e condivisa tra tutti i soggetti coinvolti?
Se oggi il Palermo FC contesta pubblicamente il testo predisposto dal
Comune e lo considera non sottoscrivibile, significa che il necessario
punto di equilibrio tra le diverse esigenze non è stato trovato per tempo e
che il Sindaco, sempre più chiuso al dialogo, non ha voluto e saputo aprire
aprire un confronto vero per il bene della città.E questa, lo ribadiamo, è
una responsabilità politica.
Non può essere la struttura amministrativa a pagare il prezzo di una
gestione politica arrivata all'ultimo minuto senza aver costruito per tempo
le condizioni necessarie per un accordo.
E non può essere nemmeno il Consiglio comunale a essere messo davanti a un
bivio all'ultimo secondo, chiamato a decidere su un atto che ancora non ha
formalmente ricevuto e sul quale le parti sembrano oggi avere posizioni
profondamente distanti.
La città, però, non vuole assistere a questo fallimento.
Palermo tiene moltissimo a questa partita. La candidatura agli Europei del
2032 rappresenta un'occasione che va ben oltre lo stadio: riguarda il
futuro della città, la sua credibilità, la capacità di attrarre
investimenti e di tornare protagonista sul piano nazionale e internazionale.
Per questo siamo pronti a fare la nostra parte. Siamo pronti a lavorare in
Consiglio comunale fino all'ultimo minuto utile, con convinzione e
responsabilità.
Ma perché questo sia possibile servono atti definiti, un percorso
trasparente e il pieno rispetto dei ruoli.
Il Consiglio deve poter discutere e votare. Gli uffici devono poter
svolgere liberamente e senza condizionamenti il proprio lavoro. La politica
deve assumersi le proprie responsabilità.
Noi difenderemo sempre l'autonomia di chi ha il compito di garantire la
legittimità degli atti e, contemporaneamente, faremo tutto ciò che è nelle
nostre possibilità per non far perdere a Palermo questa opportunità.
Se gli Europei sono davvero un obiettivo strategico per Palermo, il sindaco
dimostri finalmente di essere all'altezza della responsabilità che gli è
stata affidata. Non cerchi colpevoli tra i tecnici per un percorso che la
politica avrebbe dovuto governare. Il tempo degli alibi è finito. Adesso
servono capacità, responsabilità e atti concreti".
Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso –
Controcorrente, Argiroffi e Forello, di Progetto Civico Italia, Carmelo
Miceli, del Gruppo Misto, Giaconia.
![[Comune Palermo] Stadio Barbera. Dichiarazione consiglieri comunali del Partito Democratico Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso – Controcorrente, Argiroffi e Forello, di Progetto Civico Italia, Carmelo Miceli, del Gruppo Misto, Giaconia](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)