(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Una nota del consigliere Antonio Scalera (Lega)
"L'approvazione all'unanimità del Disegno di Legge che introduce la definizione agevolata dei debiti relativi alla tassa automobilistica regionale rappresenta una risposta concreta alle esigenze di migliaia di cittadini pugliesi. È un provvediment che accoglie lo spirito della proposta di legge che ho presentato il 27 febbraio scorso, finalizzata a consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione versando esclusivamente l'importo dovuto, senza sanzioni né interessi di mora.
Un disegno di legge che recepisce la disciplina nazionale della cosiddetta Rottamazione quinquies. Esprimo soddisfazione e ringrazio l'assessore al Bilancio, Sebastiano Leo, che ha dato seguito a una proposta nata dall'ascolto delle difficoltà di tante famiglie e di tanti automobilisti. Si tratta di una misura di equità che offre una concreta opportunità di rientrare nella legalità fiscale senza il peso di sanzioni e interessi maturati nel tempo.Resta il rammarico che la definizione agevolata riguardi esclusivamente i carichi affidati dal 01 gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2023. I bolli relativi agli anni 2024 e 2025 sono rimasti esclusi non per una scelta politica, ma per un ritardo nell'aggiornamento delle piattaforme digitali regionali collegate con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
È una criticità che auspico venga superata nel più breve tempo possibile.
Non appena la piattaforma informatica sarà adeguata, chiederò formalmente all'assessore Leo di estendere la rottamazione anche ai bolli auto del 2024 e del 2025. Sarebbe un atto di coerenza e di giustizia nei confronti dei cittadini pugliesi, che devono poter beneficiare delle stesse opportunità indipendentemente dall'anno di riferimento del tributo. La normativa prevede che dal 15 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà a disposizione, nell'area riservata del proprio portale, i dati relativi ai carichi definibili.
Le domande di adesione dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica nel periodo compreso tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026. Il pagamento potrà avvenire in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali, secondo il calendario previsto dalla legge, con applicazione degli interessi del 3% annuo sulle rate a decorrere dal 1° aprile 2027".
