(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - Il presidente Paolo Pagliaro – con i consiglieri del gruppo Fratelli d'Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri – spiega il voto contrario al documento
Nel merito il contributo richiesto alla Puglia per il risanamento dei conti pubblici salirà dai 97 milioni di euro (previsti per il 2027 e 2028) fino a 108 milioni nel 2029. Il documento non chiarisce, però, come intenda tutelare i servizi essenziali e le fasce deboli da questa imponente emorragia di risorse. A fronte di un sistema sanitario gravato da disavanzi e sforamenti della spesa farmaceutica e dei dispositivi medici, le soluzioni proposte rimangono generiche.
Sullo spopolamento e il declino demografico, i temi vengono trattati come meri dati statistici e inevitabili, rinunciando a una visione integrata per trattenere il capitale umano sul territorio. Infine, pur riconoscendo l'esistenza di una distribuzione asimmetrica della spesa pubblica a svantaggio delle aree interne e periferiche, il DEFR non introduce alcun meccanismo correttivo per garantire parità di servizi tra le diverse province".
