(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - Il Consiglio di Governo del Marocco, riunito mercoledì a Rabat, ha approvato tre progetti di decreto presentati dal ministro dell’Economia e delle Finanze, riguardanti il sistema di assistenza sociale diretta e le misure doganali relative all’importazione di grano tenero, dei suoi derivati e di alcuni prodotti zootecnici.
Secondo una nota diffusa dal Ministero delegato incaricato dei Rapporti con il Parlamento e portavoce del Governo, il primo provvedimento riguarda il progetto di decreto n. 2.26.434, che integra il decreto attuativo della legge n. 58.23 sul sistema di assistenza sociale diretta.
La modifica introduce una durata massima di dodici mesi, consecutivi o meno, per il beneficio dell’indennità eccezionale prevista dall’articolo 16 bis della normativa, con l’obiettivo di definire in modo più preciso i criteri di accesso e permanenza nel programma di sostegno.
Tra le decisioni adottate figura anche il progetto di decreto n. 2.26.583, che proroga il regime relativo alla riscossione del dazio all’importazione sul grano tenero e sui prodotti derivati, prevedendone al contempo la sospensione secondo le condizioni stabilite dal Governo.
Il Consiglio ha inoltre approvato il progetto di decreto n. 2.26.584, che dispone la sospensione del dazio all’importazione applicabile alle pecore vive e alle carni di animali domestici delle specie bovina, ovina, caprina e camelina. Il provvedimento modifica inoltre il regime tariffario applicato alle frattaglie provenienti dalle stesse specie.
Le misure rientrano nella strategia dell’esecutivo marocchino volta a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, garantire la stabilità dell’approvvigionamento alimentare e favorire l’equilibrio del mercato interno in un contesto internazionale caratterizzato dalla volatilità dei prezzi delle materie prime agricole e alimentari.