(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - "La mia totale e convinta solidarietà alla Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, vittima di inaccettabili dietrologie e gravi illazioni. Sconcerta prendere atto che, in una sede istituzionale e giudiziaria così delicata, il nome di Chiara Colosimo sia stato tirato in ballo per presunti legami con inchieste giornalistiche relative a parentele e clienti, suggerendo in modo del tutto privo di fondamento piste investigative improbabili, mentre venivano omessi dettagli rilevanti su altri profili e frequentazioni ben noti al conduttore. Chiara Colosimo ha sempre svolto e continua a svolgere il proprio ruolo con il massimo rigore, trasparenza e fermezza nella lotta alla criminalità organizzata. Mettere in dubbio la sua figura attraverso accostamenti pretestuosi è un atto grave."
Lo dichiara Sara Kelany, deputato di Fratelli d'Italia e componente Commissione Antimafia commentando quanto emerso sulla deposizione resa dal conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, dinanzi alla Procura di Roma a seguito dell'attentato subito nel 2025.
