(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"L'ennesima sortita del Movimento 5 Stelle sull'aeroporto di Grottaglie è soltanto fumo negli occhi per i cittadini: un'operazione d'immagine utile a guadagnare qualche titolo, ma priva di qualsiasi efficacia reale. Presentare emendamenti affrettati e privi dei necessari requisiti tecnici non risolve i problemi del nostro territorio, ma si limita a creare false aspettative. Non si è trattato quindi di una bocciatura per lo scalo ionico, ma di un testo formulato in modo improprio che non avrebbe mai potuto centrare il risultato.
A dichiararlo è Renato Perrini, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, e vicepresidente del Consiglio, che evidenzia le contraddizioni dei Cinquestelle e invita a un atteggiamento più responsabile.
"Quando hanno avuto l'opportunità di governare, sia a livello nazionale che regionale, i cinquestelle non hanno mai sbloccato l'operatività dell'Arlotta, mentre oggi ritornano sul tema con la solita propaganda. Sull'aeroporto di Grottaglie e sulle infrastrutture del territorio siamo tutti d'accordo sull'obiettivo, ma le battaglie si vincono con provvedimenti solidi e unità dintenti, non a colpi di slogan. Se il Movimento 5 Stelle vuole davvero fare un atto di trasparenza verso la comunità ionica, anziché condurre una sterile opposizione al Governo nazionale, chieda spiegazioni alla Regione Puglia e ad Aeroporti di Puglia, loro alleati di governo, sulle reali intenzioni per il futuro dello scalo. Pretendano la pubblicazione immediata dello studio costato soldi pubblici sul sistema aeroportuale pugliese, i cui esiti risultano ancora tenuti nel cassetto, e chiedano conto degli anni di disattenzione nei confronti dei voli civili a Taranto.
Questo doppiezza, intransigenti verso Roma e accondiscendenti verso la gestione regionale, è purtroppo emerso su tutti i principali dossier pugliesi.
