(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - La diplomazia tedesca guarda con decisione a sud. Il Ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, ha intrapreso il suo terzo viaggio ufficiale in Africa per il 2026, confermando la volontà di Berlino di rafforzare i legami politici, economici e di sicurezza con il continente africano. Un impegno strategico che, secondo il governo tedesco, rappresenta una priorità fondamentale in un momento di grandi turbolenze geopolitiche globali.
Il tour diplomatico tocca tappe chiave come la Mauritania, la Nigeria e il Sudafrica, evidenziando un approccio mirato e diversificato alle sfide e alle opportunità offerte dalle diverse regioni africane.
Mauritania: gestione dei flussi migratori e sicurezza regionale
La prima fase del viaggio si è concentrata sulla Mauritania, snodo cruciale per la stabilità regionale e la gestione dei flussi migratori lungo la rotta atlantica verso l’Europa. La visita è giunta a pochi giorni dai drammatici report dell’Agenzia ONU per i rifugiati, che hanno documentato decine di vittime lungo le coste mauritane.
Oltre al controllo dei confini e al contrasto al terrorismo, Wadephul ha voluto valorizzare iniziative di carattere sociale e comunitario. Particolarmente significativa è stata la visita alle Mourchidates, una guida spirituale islamica interamente composta da donne formate per prevenire la radicalizzazione e contrastare l’estremismo dal basso. Un segnale chiaro di come la Germania intenda puntare su progetti locali e inclusivi per la sicurezza.
Il punto chiave della missione è che la cooperazione sulla sicurezza in Mauritania unisce il controllo delle migrazioni al supporto di iniziative guidate da donne per arginare la violenza e l’estremismo nelle comunità locali.
Nigeria: powerhouse economica e innovazione giovanile
La seconda tappa ha portato Wadephul in Nigeria, definita dal capo della diplomazia tedesca come una vera e propria powerhouse economica e un motore di innovazione grazie al dinamismo dei suoi giovani, degli imprenditori e delle industrie creative.
Nel corso degli incontri con studenti, artisti e creativi locali, sono stati affrontati temi cruciali per il futuro bilaterale:
- Sviluppo della formazione professionale e trasferimento di competenze tecnologiche.
- Espansione dei partenariati commerciali e attrazione di investimenti privati tedeschi nei settori strategici.
- Collaborazione nella scienza, nella ricerca e nell’innovazione digitale.
Il Ministero degli Esteri nigeriano ha accolto con favore l’iniziativa, sottolineando l’importanza di consolidare un partenariato basato sulla crescita economica inclusiva e sulla stabilità condivisa.
Sudafrica: il principale partner commerciale ed economico
Il viaggio si conclude in Sudafrica, il partner economico più rilevante per la Germania nell’intera sub-sahariana. Nel Paese operano attualmente oltre 600 aziende tedesche, con investimenti diretti stimati in quasi 8 miliardi di euro nel 2023.
Gli analisti evidenziano come l’economia avanzata e diversificata sudafricana rappresenti un hub manifatturiero fondamentale per gli investitori esteri. Tuttavia, il dialogo politico non tralascia le sfide interne, inclusa la gestione della coesistenza sociale e democratica, alla luce dei recenti episodi di tensione xenofoba registrati nel Paese.
Una cooperazione strutturale con l’Unione Africana
Questa intensa missione diplomatica si inserisce nella cornice del dialogo strategico avviato lo scorso anno tra la Germania e l’Unione Africana (UA) ad Addis Abeba, sostenuto da un impegno finanziario superiore ai 100 milioni di euro. Berlino ribadisce così un concetto chiave: “Un’Africa forte è nell’interesse primario della Germania e dell’intera Europa”.
