(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - Si conclude domani al MuVet – Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia il ciclo di appuntamenti de "Le Notti dell'Archeologia" , la rassegna promossa dalla Regione Toscana che, anche quest'anno, ha offerto al pubblico l'opportunità di vivere il museo in orario serale attraverso incontri, visite guidate, laboratori e mostre. A chiudere la rassegna sarà la conversazione con Mauro Papa , direttore del Polo culturale Le Clarisse – Museo Luzzetti di Grosseto, dal titolo "La fine del volto. Tre artisti d'avanguardia contro l'identità" , in programma alle 21:00. Attraverso i capolavori di Gino Severini, Giorgio De Chirico e Umberto Boccioni, l'incontro accompagnerà il pubblico in una riflessione sulla trasformazione del volto nell'arte del Novecento, approfondendo anche il significato della celebre scultura Forme uniche della continuità nello spazio , attualmente esposta al MuVet nell'ambito della mostra "Un mecenate e i suoi tesori".
Dopo "Le Notti dell'Archeologia" si apre al MuVet un nuovo calendario di iniziative che accompagnerà visitatori e appassionati per tutto il mese di agosto.
Proseguono infatti ogni venerdì alle 11:00, con le archeologhe del museo, le visite guidate alla mostra "Un mecenate e i suoi tesori" , in programma fino al 21 agosto. Un'occasione per approfondire la storia della collezione, conoscere da vicino reperti di straordinario valore e scoprire curiosità legate al patrimonio archeologico custodito nel Museo di Vetulonia.
Dal 1° agosto il museo ospiterà inoltre una nuova esposizione d'arte contemporanea. Dopo la mostra di Tiziana Pisano "Oro, argento e…truschi", in chiusura il 30 luglio, arriva al MuVet Marcella Bianciardi con la mostra "Equus et Venus. Bellezza e libertà" , visitabile fino al 15 di agosto . Con questa esposizione si conferma la volontà del museo di mantenere vivo il dialogo tra archeologia e linguaggi artistici contemporanei, e offrendo ai visitatori nuovi spunti di lettura e interpretazione del patrimonio culturale locale.
Per entrambe le serate l'ingresso al Museo è libero, con apertura straordinaria fino alle 23:00.
