(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - Con Pippo Di Marca il teatro perde uno dei più grandi artisti e
drammaturghi italiani. La cultura tutta perde un protagonista e un punto di
riferimento per tantissime battaglie culturali.
Lo ricordo come amico carissimo e generoso, come una persona gentile e
mite, come un artista geniale, come un grande intellettuale ma anche come
compagno del nostro Partito che ha dato un contributo fondamentale
all'elaborazione di una politica che mettesse al centro la cultura, la
ricerca e la creatività. Da alcuni anni aveva lasciato la politica attiva,
la "prassi" come diceva lui, ma solo per continuare il suo impegno nel
suo lavoro artistico e nella sua ricerca intellettuale. Ha continuato
sempre a sostenere tutte le nostre iniziative, culturali e politiche, senza
mai tirarsi indietro.
È una perdita enorme per noi, per tutta la sinistra e per tutti coloro che
pensano che anche con l'arte e la cultura si può cambiare il mondo.
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