(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2026 - Quello rilanciato oggi dai canali social di Roberto Vannacci è un messaggio gravissimo. Evocare la violenza e la morte degli avversari politici non è una provocazione: è un linguaggio incompatibile con il confronto democratico e un'inaccettabile istigazione all'odio.
In quel video compaiono accanto a Vannacci, la Premier Meloni e il Presidente del Senato La Russa. Di fronte a immagini di questa gravità il silenzio non è accettabile. Chi ha responsabilità di governo o istituzionali ha il dovere di prendere le distanze da ogni messaggio che legittima odio e violenza politica.