(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2026 - "Il video pubblicato oggi da Roberto Vannacci, con il suo linguaggio violento e il riferimento all'uccisione di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Laura Boldrini e Romano Prodi, è un fatto di una gravità inaudita. Utilizzare i social per alimentare odio e violenza, pur di attirare attenzione su di sé, è incompatibile con il ruolo di un rappresentante delle istituzioni.
Vannacci si colloca fuori da ogni limite di decenza politica e istituzionale. Di fronte a un messaggio così grave non possono esserci ambiguità né silenzi. Tutto il governo e la maggioranza hanno il dovere di prendere le distanze in modo netto e inequivocabile. Non basta voltarsi dall'altra parte mentre si legittima un clima di odio e una contrapposizione permanente.
Ci auguriamo che quelle parole non abbiano conseguenze e che nessuno possa sentirsi autorizzato a prenderle alla lettera. Proprio per questo serve un sussulto di responsabilità da parte di tutte le istituzioni: la violenza politica, anche quando passa attraverso i social, va respinta senza esitazioni. Chi ricopre incarichi pubblici non può alimentarla né normalizzarla".
Roma, 20 luglio 2026