(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2026 - L'intervento, fortemente voluto dal sindaco Matilde Celentano e dall'Amministrazione comunale, nasce dall'esigenza di porre rimedio a una situazione di degrado urbano persistente che rappresentava un potenziale rischio per l'igiene e la sicurezza pubblica. Le strutture metalliche arrugginite e deteriorate insistevano infatti su un marciapiede comunale ad alta frequentazione, trasformandosi col tempo in un ricettacolo di rifiuti.
L'operazione è formalizzata dalla determinazione del Dipartimento IX Ambiente, a firma del dirigente Gian Pietro De Biaggio, con la quale è stato approvato il progetto esecutivo redatto dall'ingegnere Giorgio Onori e affidata l'esecuzione dei lavori. Trattandosi di un impianto appartenuto a una società ormai fallita, il Comune è intervenuto direttamente a tutela del patrimonio pubblico e dell'incolumità cittadina.
L'importo complessivo dei lavori di smantellamento e demolizione ammonta a circa 10.200 euro (oltre IVA ed oneri di sicurezza), aggiudicati tramite procedura Mepa alla ditta Massicci Srl di Sermoneta. Il cantiere consentirà l'eliminazione definitiva delle lamiere e dei pericoli connessi, restituendo spazio e decoro al marciapiede cittadino.