(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - Aosta, venerdì 17 luglio 2026
Anziani: approvati i finanziamenti e le direttive regionali per il 2026.
Discriminazioni e violenza contro le donne: approvato un nuovo bando.
CSV: valorizzazione del suo ruolo nella promozione del volontariato.
La Giunta regionale ha approvato i finanziamenti e le direttive per i servizi a favore delle persone anziane per l'anno 2026.
"Nel 2030, secondo le proiezioni ISTAT, in Valle d'Aosta circa il 38,4% della popolazione residente sarà over 65 – riferisce l'Assessore Carlo Marzi – Questo andamento demografico impone scelte lungimiranti, non solo sul piano finanziario ma anche culturale: i servizi per anziani non sono un investimento in benessere comunitario e dignità. L'investimento di oltre 21 milioni di euro – prosegue l'Assessore – consente di dare continuità al sistema dei servizi a favore delle persone anziane. Da un lato infatti si rafforza il servizio di assistenza domiciliare integrata e dall'altro, oltre a confermare la piena operatività della rete di strutture pubbliche, si aumenta la disponibilità di tre posti al Réfuge Père Laurent e cinque a Villa Chabod, assicurando, a tutti gli enti gestori, le risorse necessarie per il mantenimento degli attuali livelli di assistenza. Tra le novità introdotte dalle direttive 2026 vi è un ulteriore rafforzamento dei principi di umanizzazione delle cure attraverso il maggiore coinvolgimento attivo dei famigliari. La persona deve essere sempre più al centro del suo percorso di assistenza e di cura sino alle fasi più delicate e terminali di vita, nelle quali è fondamentale la vicinanza dei propri punti di riferimento affettivi. Su questo tema diamo anche concreta applicazione alla mozione approvata all'unanimità in consiglio regionale il 24 aprile scorso."
Il provvedimento conferma l'impegno della Regione nel garantire continuità, qualità e sostenibilità della rete dei servizi dedicati alle persone anziane e alle situazioni di maggiore fragilità. Le nuove disposizioni prevedono modalità di accesso più estese e flessibili, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità. Le direttive confermano inoltre la destinazione prioritaria dei servizi alla comunità valdostana e il ruolo centrale della valutazione multidimensionale dei bisogni assistenziali, nell'ottica di garantire risposte sempre più adeguate alle persone.
Sempre nella seduta di oggi, venerdì 26 luglio, si è approvato il bando regionale – che per la prima volta introduce il tema dell'intersezionalità tra genere e disabilità – per un progetto dedicato alla prevenzione della violenza e delle discriminazioni nei confronti delle donne con disabilità. Il bando mette a disposizione un finanziamento massimo di 16.544,50 euro per la realizzazione di un unico progetto, volto a promuovere iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione finalizzate a diffondere una cultura fondata sul rispetto dei diritti, delle pari opportunità e dell'inclusione. Possono presentare domanda gli enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore e le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 13 novembre 2026.
La Giunta regionale ha poi approvato i criteri e le modalità per la concessione del contributo annuale previsto dalla legge regionale 28 aprile 2026, n. 6 a favore del Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta ODV (CSV VDA – ODV), unico Centro di servizio per il volontariato accreditato sul territorio regionale. Per il 2026 la Regione mette a disposizione 120.000 euro destinati a sostenere le attività del CSV, che svolge un ruolo fondamentale nel promuovere e rafforzare la cultura del volontariato attraverso servizi di supporto tecnico, formativo e informativo rivolti agli enti del Terzo settore e ai volontari valdostani. "Con questo provvedimento – sottolinea l'Assessore Carlo Marzi – confermiamo l'attenzione della Regione verso il mondo del volontariato e del Terzo settore, che rappresenta una risorsa preziosa per la nostra comunità. Sostenere il Centro di servizio per il volontariato della Valle d'Aosta significa valorizzare il lavoro delle associazioni e dei volontari che ogni giorno contribuiscono al benessere delle persone e alla coesione sociale del territorio. Con questo intervento inoltre diamo attuazione alle previsioni della nuova legge regionale dedicata al sostegno del Terzo settore, dell'amministrazione condivisa e della cittadinanza attiva, dando piena concretezza e coerenza al dibattito consiliare dei giorni scorsi. Sempre sul tema del sostegno al volontariato, come anticipato in V Commissione, verrà proposto al Consiglio, in fase di assestamento al bilancio regionale, un investimento complessivo di 5,8 milioni di euro destinato al recupero dell'immobile "Casa Berton" ad Aosta che diverrà la sede operativa del CSV. La valorizzazione di "Casa Berton" attraverso un intervento di restauro conservativo rappresenta un intervento di elevato valore sociale e istituzionale che restituisce alla comunità un bene storico per trasformarlo in un punto di riferimento per il volontariato, la cittadinanza attiva e l'amministrazione condivisa della nostra Regione".
