(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - servono risposte multilaterali"*
"Di fronte a una tecnologia che attraversa i confini e trasforma le nostre
società, le risposte nazionali non bastano: solo la cooperazione
multilaterale può garantire che l'intelligenza artificiale si sviluppi nel
rispetto dei diritti umani, dei valori democratici e dello Stato di
diritto. È questo lo spirito della risoluzione che ho presentato, adottata
dall'Assemblea Parlamentare OSCE. Con questo documento, i parlamentari dei
57 Paesi OSCE chiedono ai governi una governance dell'AI etica e
trasparente, il rafforzamento del controllo parlamentare, il contrasto alla
disinformazione e alle interferenze straniere amplificate dall'intelligenza
artificiale, e un accesso equo alle opportunità digitali, per colmare i
divari e non lasciare indietro nessuno". Lo dichiara la deputata di Azione
Federica Onori, Rappresentante Speciale sull'Intelligenza Artificiale
dell'Assemblea Parlamentare OSCE.
"L'AI può rafforzare le nostre democrazie, ma anche minacciarle se lasciata
senza regole e senza supervisione. Durante la Sessione ho presentato anche
il mio primo Rapporto come Rappresentante Speciale, frutto di un anno di
intenso confronto con istituzioni, governi, parlamenti, mondo accademico e
settore privato. La governance dell'intelligenza artificiale non è una
questione puramente tecnica, ma una responsabilità democratica:
continueremo a lavorare perché i parlamenti siano protagonisti di questa
sfida", conclude Onori.