(AGENPARL) - Roma, 11 Luglio 2026 - conferimenti previsti nessun saldo comunale da pagare: in bolletta le
componenti perequative nazionali*
*Altopascio, 11 luglio 2026 – *Sono in arrivo le bollette relative
all'acconto 2026 della Tarip, la tariffa puntuale dei rifiuti di
Altopascio. Per i cittadini che hanno scelto la bolletta digitale, la
arrivando anche alle altre utenze.
Così come per le utenze domestiche che nel 2025 sono rimaste entro il
numero di conferimenti del rifiuto indifferenziato previsto per il proprio
nucleo familiare, anche per il 2026 per coloro che staranno all'interno del
numero dei conferimenti inclusi in bolletta per ciascun nucleo familiare a
seconda della sua numerosità, tutta la tariffa dovuta è quella contenuta
nella bolletta di acconto che stanno ricevendo in questi giorni. Questo
significa che coloro che staranno nei minimi previsti non avranno alcun
saldo da pagare, essendo quest'ultimo pari a zero.
Rispetto allo scorso anno, tuttavia, molti cittadini noteranno alcune voci
aggiuntive nella bolletta di acconto 2026. Si tratta delle componenti
perequative nazionali (UR1, UR2 e UR3), introdotte da ARERA e dalla
normativa statale e applicate in maniera uniforme su tutto il territorio
nazionale. Il loro valore complessivo è pari a 7,60 euro per annualità e
non dipende dal Comune di Altopascio, né dal sistema della tariffa puntuale
o dal numero dei sacchetti conferiti.Per le famiglie che nel 2025 sono
rimaste entro i limiti previsti e che, proprio per questo, non hanno
ricevuto alcuna bolletta di saldo a marzo scorso, nella bolletta
dell'acconto 2026 possono comparire le componenti perequative relative a
due annualità, il 2025 e il 2026. Le due quote sono comunque indicate
separatamente nella tabella presente in bolletta.
Grazie all'introduzione del tributo puntuale dei rifiuti, per la prima
volta nella storia di Altopascio, i cittadini che sono rimasti all'interno
dei conferimenti minimi previsti per il non riciclabile non hanno ricevuto
la bolletta con il saldo 2025, essendo questa pari a zero. Il saldo è stato
inviato esclusivamente alle utenze non domestiche e alle utenze domestiche
che hanno superato il numero di conferimenti previsto.
La Tarip continua così a premiare i comportamenti virtuosi: chi produce
meno rifiuto indifferenziato e conferisce entro le soglie assegnate non
paga alcun importo aggiuntivo legato ai conferimenti, beneficiando
concretamente del nuovo sistema.
