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PROCURA GENERALE DI PERUGIA, MARCHETTI (LEGA): GRAVE ERRORE OSCURARE NAZIONALITÀ DEGLI INDAGATI, PRESENTERÒ INTERROGAZIONE AL GOVERNO
Roma, 11 lug. – "La decisione della Procura Generale presso la Corte d'Appello di Perugia di prevedere che, salvo eccezionali e motivate ragioni di interesse pubblico, nei comunicati stampa degli uffici requirenti non venga indicata la nazionalità degli indagati rappresenta, a nostro avviso, un grave errore. Pur nel pieno rispetto dell'autonomia della magistratura, riteniamo che una scelta di questo tipo riduca il livello di trasparenza dell'informazione istituzionale su un tema delicato come quello della sicurezza.
La presunzione di innocenza è un principio costituzionale che nessuno mette in discussione e che deve valere per chiunque. Ma qui non si parla di colpevolezza. Si parla del diritto dei cittadini a ricevere un'informazione completa. La nazionalità è un dato oggettivo e ometterla sistematicamente dai comunicati istituzionali non cambia la realtà: riduce semplicemente il livello di trasparenza con cui quella realtà viene raccontata.